I grafici tanto cari a don Milani

Ricordate i grafici che don Milani faceva fare ai suoi ragazzi di Barbiana? Sono ancora lì appesi nella sua scuola, a testimoniare la passione con la quale il maestro e sacerdote, cercava di trasmettere cultura, attraverso anche concetti espressi graficamente, che per quel tempo era davvero innovativo. Oggi forse don Milani userebbe altri metodi, magari anche il web 2.0. Infatti in rete sono nate tantissime applicazioni che permettono di creare grafici di tutti i tipi, alcuni totalmente nuovi e possibili solo grazie all’elaborazione digitale dei dati numerici, come quelli ad esempio di Many Eyes.

What’s New, ha pubblicato in questi giorni una raccolta molto ben curata di tutte le applicazioni 2.0 che hanno a che fare con la visualizzazione dei dati. Alcune applicazioni si possono utilizzare solo online, altre vanno scaricate sul proprio computer; alcune sono animate, altre statiche. Sono sicuro che ciascuno di voi troverà quella più adatta alle sue esigenze. Vi segnalo anche il link ai miei siti di grafici preferiti.



La competenza digitale degli insegnanti di religione: una proposta per gli ISSR

Oltre il mediterraneo, i nostri colleghi ispanici si stanno organizzando per formarsi sulle nuove tecnologie nella scuola che cambia. Sul blog di Josè Antonio, ho letto infatti di un corso, organizzato dal CSIF (Central Sindacal Indipendiente Y de Funcionarios), dal titolo “La competenza digitale nell’ora di Religione”. I temi affrontati saranno i seguenti:

1. L’insegnamento della Religione e la competenza digitale
2. Cambiamenti nello scenario educativo nell’ora di Religione
3. Web 2.0 e Internet per l’Ora di Religione.
4. L’inserimento delle TIC nell’insegnamento della Religione
5. I nuovi materiali didattici per l’Ora di Religione

Io credo che, specialmente nella formazione dei nuovi irc, anche in Italia, si debba curare la preparazione dal punto tecnologico dei nuovi aspiranti insegnanti. Quest’anno all’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Stenone” di Pisa, ho tenuto a questo proposito un laboratorio dal titolo “L’insegnamento della Religione Cattolica e i Nuovi Media”. Un’esperienza credo unica nel suo genere e che consiglio di proporre anche nelle vostre realtà locali, dove sono presenti Istituti di formazione teologica. Il programma che ho portato avanti lo potete trovare sul sito ufficiale dell’Istituto e scaricare a questo indirizzo.



Immagini bibliche per tutti i gusti

Avete bisogno di immagini per arricchire le vostre presentazioni multimediali, per fare ricerche e cartelloni? Vi segnalo due siti dove potete trovare davvero una grande quantità di materiale, da utilizzare a piacimento. Nel primo sito le immagini sono addirittura libere dal copyright perchè stampate intorno al 1900, per cui i diritti d’autore non esistono più. Trovate le immagini divise in cartelle, alcune riguardanti la religione altre no, quelle che ci interessano ve le linko già qui sotto:

1) La vita di Gesù bambino
2) Immagini della Bibbia
3) Immagini religiose generiche
4) Immagini natalizie
5) Storie della Bibbia
6) La Bibbia e e sue storie
7) La Bibbia per bambini
8) La Bibbia a colori per bambini
9) La storia dell’Arca di Noè

Magari nell’usarle ricordatevi di mettere un riferimento al sito dove le avete prelevate.

Il secondo sito è più specifico sulla Bibbia e le immagini sono divise per libro. Dalla Genesi, ai Profeti, ai libri del Nuovo Testamento. Vista l’impermanenza (per usare un linguaggio religioso) dei siti web, vi consiglio di scaricarle subito sul vostro computer per averle sempre a disposizione, anche in caso di chiusura del sito stesso.

Via: Aula de Reli e Catholic Faith Education



Visita virtuale di Petra

petraVi propongo una visita virtuale a 360° sulla antica e affascinante città di Petra in Giordania. Sul sito dell’American Museum of Natural History, potete trovare, oltre a tante informazioni sulla storia, l’archeologia, la vita che ruotava intorno a Petra, anche alcune panoramiche a 360° dei monumenti più importanti e significativi del sito archeologico.

In particolare il meraviglioso Monastero di “Al Deir” (“ad Dayr” in arabo), anticamente luogo di culto dei Nabatei e successivamente chiesa, o forse appunto monastero (da qui il nome), per eremiti del deserto, che arrivarono in questo luogo verso il III-IV secolo d.C. con la diffusione del Cristianesimo in tutto l’impero romano.

Via: Larry Ferlazzo Blog

I Link di Religione 2.0 – 07.02.2010

links

1) La missione nell’era digitale, secondo il portavoce vaticano
2) “Blog vocazionali” per creare entusiasmo verso il sacerdozio e la vita religiosa
3) Di che religione è il nuovo Ipad?
4) Oxford Dictionary of Hinduism per iPhone (in inglese)
6) L’importanza del Japa nell’Induismo (in inglese)
7) Niente Facebook per musulmani?
8) Video “Auschwitz e la memoria che invecchia” – Liliana Segre parla della sua esperienza
9) La tomba del sudario scoperta a Gerusalemme conferma la Sacra Sindone
10) I 72 nomi di Dio in Ebraico

Realizzare in classe un gioco dell’oca “umanitario”

In questi giorni a scuola sto cercando di realizzare un gioco dell’oca che riguarda la situazione nei paesi in via di sviluppo, dal punto di vista della sanità, dell’istruzione, della sicurezza, del cibo, dell’acqua, dell’inquinamento e così via. Ad ogni alunno ho affidato due caselle da riempire con un disegno, e da colorare nella parte alta, quella dove verrà scritta in seguito l’istruzione: per il colore rosso sarà un tornare indietro di tot caselle, per il colore giallo tirare i dadi una seconda volta, per il colore verde avanzare e per il colore arancione restare fermi un turno.

Come si procede nella realizzazione del gioco. Bisogna chiedere ai ragazzi di individuare quelli che potrebbero essere eventi positivi o negativi, in un villaggio dell’africa o in un paese in via di sviluppo. Ad esempio:
– l’acqua dei pozzi si è inquinata
– sono state disseminate nel terreno delle mine antiuomo
– la scuola è stata chiusa a causa della guerra
oppure in positivo:
– sono arrivati dei medici a portare cure al villaggio
– il governo ha abolito il lavoro minorile
– il raccolto è andato bene
Poi vi si aggiunge il premio o la penitenza (vai avanti, torna indietro ecc…) che si scriverà nella parte colorata. Una volta finito si attaccano le caselle su un cartellone e si comincia a giocare. Ai ragazzi piace e comunque è importante che provino ad immedesimarsi in una realtà diversa dalla loro, dove tutte le sicurezze, i privilegi, le ricchezze e i diritti che loro hanno, non sono purtroppo garantiti ai loro coetanei dei paesi più poveri.

Qui sotto potete scaricare le caselle già pronte e colorate, oppure in bianco e nero. Le dimensioni sono circa di 8 cm di larghezza per 9 cm di altezza.

Gioco dell’Oca

Subscribe to RSS Feed Seguimi su Twitter!