Take Action: scrivi ai produttori di Caffè contro lo sfruttamento dei contadini

“Il gusto amaro che senti nel tuo caffè nasce da una miscela sapiente di sfruttamento, avidità e malgoverno. Il prezzo del caffè aumenta ma peggiorano le condizioni di lavoro e di vita in cui sono tenuti i contadini che lo producono”. Questo è lo slogan della campagna “Vorrei un caffè corretto”, l’ iniziativa promossa da ActionAid contro lo sfruttamento dei contadini che raccolgono e lavorano il caffè.

L’ Obiettivo di questa nuova battaglia contro la fame è quello di coinvolgere l’opinione pubblica e, allo stesso tempo, creare a livello governativo un tavolo di concertazione composto da tutti i portatori di interesse (imprese produttrici, sindacati, organizzazioni degli agricoltori, associazioni di consumatori) per garantire trasparenza, tracciabilità ed eticità lungo tutta la filiera del mercato del caffè. Collegandosi al sito La Fame è possibile inviare, tramite un semplice modulo, una mail al nostro produttore di caffè. Basta inserire la marca nello spazio vuoto. Una piccola presa di posizione per un problema che continua ad affliggere i paesi produttori di caffè e a fare la fortuna delle multinazionali delle “miscele”. Un bel modo di coinvolgere i nostri alunni, specialmente quelli più grandi, in una campagna umanitaria, e di passare in modo semplice e veloce dalle parole ai fatti.

Qui sotto il video dell’inziativa:



“Autorità” o “Autorevolezza” nella scuola digitale che verrà?

In molti si stanno chiedendo, in questo periodo di innovazioni digitali, dove dirigere il rapporto tra educatori ed educandi nell’immediato futuro, caratterizzato dall’ingresso delle tecnologie soprattutto nel mondo dei giovani. Cioè ci si chiede se le tecnologie orizzontalizzanti, democratiche, “alla pari”, potranno aiutare una nuova stagione di relazione tra alunni e docenti oppure il contrario. Si torna qui ad un vecchio concetto forse mai ben applicato nel mondo della scuola perché legato alla persona più che al ruolo, che è quello di autorevolezza. Il bravo educatore è autorevole non autoritario. Questo era vero ieri ed è vero anche oggi. Che ruolo può avere la tecnologia in tutto questo? L’insegnante che entra in relazione con i suoi alunni tramite un Social Network, che usa l’ipod a scuola, aumenta o diminuisce in credibilità agli occhi dei suoi ragazzi? Dipende, da molti fattori. Se l’autorevolezza la si conquista sul piano relazionale e non sul ruolo che si riveste, allora le nuove tecnologie possono aiutare, ma certo non sostituirsi al legame interpersonale, di rispetto reciproco, che deve comunque nascere in una relazione asimmetrica come quella della scuola.

L’insegnante “giovanilista” che usa le nuove tecnologie solo per accattivarsi le simpatie dei suoi alunni, senza far si che queste abbiano un senso o siano un esperienza autentica, prima o poi vedrà incrinarsi quel minimo, quella parvenza di autorevolezza che un uso posticcio della didattica con i nuovi media può dare.

Rimane dunque vero che nella scuola che verrà, oltre alle competenze mediali, dovranno essere sviluppate e rimesse in gioco anche quelle relazionali, per far si che l’esperienza educativa conduca ad apprendimenti significativi e alle crescita dell’individuo.

Fonte: iEducazione



Video per la Quaresima

Don Mauro di Grafica Pastorale mi segnala diversi materiali sulla Quaresima 2010 ai quali si può accedere a partire dalla home page del suo sito, che forse molti di voi conosceranno. Oltre a immagini, giochi, calendari ecc… don Mauro, che ha anche un suo canale su Youtube, ha realizzato cinque video sulla Via Crucis, vista e vissuta con gli occhi dei bambini.

Le letture e i commenti sono fatti dagli stessi bambini delle scuole. Se volete darci un occhiata li trovate a questo indirizzo. Sono sicuramente più adatti ai bambini piccoli, in modo particolare del catechismo, per la forma e i contenuti con i quali sono stati realizzati. Grazie a don Mauro per il paziente lavoro di raccolta di materiali che sta facendo ormai da anni.



Seguitemi su “Testimoni Digitali”

Da oggi e fino al convegno Testimoni Digitali. Volti e linguaggi nell’era crossmediale, che si svolgerà a Roma alla fine di Aprile, scriverò i miei nuovi post, sul blog che mi è stato affidato dall’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della CEI, dal titolo iEducAzione. Inserirò anche qui più o meno gli stessi contenuti e se posso ne aggiungerò altri specifici per voi.

Nel blog su Testimoni Digitali cercherò di affrontare le tematiche dell’educazione, specialmente quella che si fa a scuola, a partire dall’ingresso nel mondo dei giovani, delle nuove tecnologie. Uno sguardo allo sviluppo integrale della persona che oggi non può più prescindere dall’utilizzo consapevole dei nuovi media. Spero di continuare il dialogo con voi anche su questo blog tramite i commenti e i suggerimenti ai post che inserirò qui.

Il Vangelo in QrCode

Don Marco Sanavio di Diweb.it, mi segnala un’interessante iniziativa per la Quaresima, e cioè il Vangelo in QrCode. Vediamo intanto che cosa è il QrCode: il termine sta per “Quick response code” cioè “codice a risposta rapida”. Si sta diffondendo in questo periodo grazie ai telefoni cellulari di nuova generazione. In pratica si tratta di un quadratino da stampare, costruito con un codice binario. Assomiglia per certi versi al marker della realtà aumentata. Che cosa permette di fare? Se ad esempio installiamo nel nostro telefonino una applicazione che permette di leggere il codice, tutte le volte che inquadreremo l’immagine con la fotocamera, apparirà un testo, un link, un video. Adesso è di moda metterlo all’ingresso dei negozi: si passa davanti al negozio si apre l’applicazione nel telefono cellulare, si inquadra il simbolo e si ottengono informazioni dettagliate su che tipo di negozio stiamo per visitare.

Don Marco insieme a Diweb e ai ragazzi del Liceo Maria Ausiliatrice di Padova, ha pensato di sfruttare questa tecnologia per accompagnare i giovani nel periodo di Quaresima. Andando ogni giorno a questo indirizzo si avranno a disposizione un simbolo al giorno che potrà essere stampato, affisso in Parrocchia, oppure semplicemente inquadrato sul sito con la propria fotocamera. Immediatamente ci verrà restituito un brano del Vangelo che aiuterà la riflessione in questo tempo quaresimale. Semplice, innovativo, efficace. Si possono scaricare le applicazioni per cellulare a questi indirizzi:
Neo Reader
I-Nigma
Quarkode

Grazie a don Marco e al suo staff per la bella e importante iniziativa.

I Link di Religione 2.0 – 21.02.2010

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