RELIGAME: un nuovo testo per la scuola secondaria di 1° grado

E’ uscito in questi giorni il mio nuovo libro, scritto insieme a Barbara Pandolfi. Un libro basato sul gioco come strumento per apprendere. E’ visionabile a questo indirizzo. Il libro è disponibile sia in Volume Unico che in Tre volumi.

Qui sotto il trailer del libro.

 



Esce “ReliFlix” un nuovo libro di testo per la scuola secondaria di 2° grado

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E’ uscito in questi giorni il mio nuovo libro di testo, “Reliflix”, scritto insieme a Barbara Pandolfi, che presenta i contenuti dell’ora di religione strizzando l’occhio alle piattaforme di streaming e all’uso deì film e delle serie Tv nella didattica.
Non solo questo però… Il libro offre tante attività innovative e rubriche che utilizzano i nuovi linguaggi tanto cari ai nostri alunni…
Qui sotto il link per chiedere una copia saggio e il trailer promozionale.

 

 

 

 

 

 

Richiedi una copia saggio

Chi avesse problemi con la compilazione del form può contattare direttamente gli agenti di zona https://www.lascuolasei.it/contatti/agenti

 



Relimaker – Lo sfoglialibro

E’ arrivato lo sfoglialibro di Relimaker. Chi avesse perso il post precedente e volesse una copia saggio del libro, la può richiedere compilando questo form:
https://promo.lascuolaconvoi.it/LandingRelimaker.aspx



Esce “Relimaker” libro per la scuola secondaria di 1° grado

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E’ con piacere che pubblico l’uscita del nuovo libro di Religione per la scuola secondaria di 1° grado dal titolo Relimaker, scritto a quattro mani con Barbara Pandolfi. E’ un libro che nasce dall’esperienza, dalla sperimentazione in classe di attività e metodologie vicine alle giovani generazioni (il video che segue realizzato con i miei alunni un po’ lo dimostra). Il libro è costruito su una narrazione antica, quella della Terra, che vede nascere l’uomo, le civiltà, le religioni e anche i problemi di oggi. All’interno di questa narrazione si inseriscono le diverse rubriche:

– Geolocalizziamoci
– L’Angolo del Maker (attività STEAM, compiti di realtà ecc…)
– Le Infografiche
– Attività di vario tipo (Relicoding, Relicraft, Vita da Pro ecc…)
– Il FABLAB che raccoglie tutte le attività da maker proposte nei diversi capitoli

Per poter visionare il libro potete andare a questo indirizzo. Chi desiderasse riceverne una COPIA SAGGIO può compilare questo form di richiesta.

Lezione classe terze – L’Islamismo

Cari alunni, a scuola abbiamo studiato l’Induismo e il Buddhismo. Ora proseguiamo la conoscenza delle religioni con l’Islamismo. Intanto guardate questo video introduttivo fatto da alcuni miei alunni negli anni scorsi.

Maometto (in arabo Muhammad) nasce a La Mecca (in Arabia Saudita) intorno al 570 dopo Cristo. E il Profeta e fondatore della religione musulmana. Rimasto orfano del padre e della madre venne allevato dal nonno. Visse la sua giovinezza in povertà fino a che non si sposò con la ricca vedova quarantenne Khadija. Secondo la tradizione islamica, nel 610 d.C., all’età di circa 40 anni in una grotta vicino a La Mecca gli apparve l’arcangelo Gabriele, lo stesso che era apparso a Maria per annunciare la nascita di Gesù. Da questa esperienza avuta, Maometto cominciò a predicare la fede in un unico Dio, Allah (che tradotto in italiano significa soltanto Dio). Ma poiché Dio non ha un vero e proprio nome o almeno nessuno lo conosce, viene chiamato con 99 aggettivi e attributi diversi. Nel video che segue potete sentirli in lingua araba, la lingua sacra dell’Islam.

Maometto alla fine della sua vita recitò a memoria, ai suoi seguaci, il Corano, che poi divenne il libro sacro che tuttora viene letto nelle moschee in tutto il mondo. Su questo sito potete vedere come è scritto il Corano, ascoltarlo in arabo e scegliere la traduzione in Italiano.

I Musulmani hanno 5 comandamenti (pilastri) da osservare:

1) Affermare durante le loro preghiere che Allah è l’unico Dio e Maometto è il suo profeta
2) Recitare una preghiera cinque volte al giorno rivolti verso la città santa della Mecca
3) Fare l’elemosina
4) Digiunare dall’alba al tramonto nel mese sacro di Ramadan
5) Andare almeno una volta nella vita a visitare la città Santa della Mecca

A La Mecca esiste una Moschea che contiene al suo interno la Kaaba.

La Kaaba è una costruzione di forma cubica alta 15 metri e sempre coperta da un enorme drappo nero che viene in parte sollevato per consentire l’ingresso. Sono circa due tonnellate di velluto. All’interno è custodita la reliquia più importante dell’Islam, la Pietra Nera: un frammento di meteorite lungo circa 25 cm, ridotto in pezzi da un incendio nel 683 d.C., è tenuto insieme da una cornice d’argento che spunta su un lato della costruzione.

Qui sotto potete vedere una ricostruzione in 3D della Kaaba.

I musulmani di solito pregano nelle moschee che sono tutte orientate verso La Mecca. Qui sotto potete vedere come è fatta una moschea. Cliccateci sopra per vederla a grandi dimensioni.

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CURIOSITA’ – CHI SONO I JINN

Il termine jinn, spesso tradotto come genio, goblin, folletto, indica, nella religione preislamica e in quella musulmana, un essere soprannaturale, a metà strada tra gli angeli e gli uomini, che ha per lo più carattere maligno, anche se in certi casi può essere buono e protettivo.

Un Jinn lo conoscete tutti è il genio della lampada di Aladino:

E ora provate a fare questo gioco per vedere se conoscete le differenze tra i simboli dell’ebraismo e dell’islamismo.

Lezione classi seconde – Il Monachesimo

A scuola abbiamo parlato dei primi cristiani, di San Pietro e San Paolo che muoiono martiri a Roma, uno crocifisso e l’altro decapitato a causa della loro fede. Con il passare degli anni accanto ai cristiani che vivono in mezzo alla gente nascono anche altre figure di cristiani che chiamiamo “Monaci”. Voi forse i monaci non li conoscete ma per chi di voi ha visto “Guerre Stellari” i monaci sono un po’ come i Cavalieri Jedi che non posseggono niente, non si sposano e sono obbedienti al loro maestro. Guardate questo breve video con i cavalieri Jedi.

Ma quando nasce esattamente il Monachesimo? Forse intorno al 3° secolo dopo Cristo in Egitto. Il primo monaco di cui abbiamo notizia certa è Antonio, nato nel 251 e morto nel 356 d.C. Un giovane ricco egiziano che decide dopo la morte dei genitori di donare tutti i suoi beni ai poveri e andare a vivere nel deserto, in una grotta, mangiando solo qualche oliva e un po’ di pane. Dopo di lui molti altri giovani lo seguiranno tanto che è stato definito il “Padre dei monaci”

Guardate questo video dove si spiega bene che cos’è il Monachesimo.

La parola monaco deriva da Monos (uno, da solo). I monaci perciò vivono da soli, soli con Dio. Ma non è una fuga dal mondo!!!
I monaci sull’esempio di Gesù seguono tre consigli, chiamati “voti” :
Povertà
Castità
Obbedienza

(Silenzio) = non è un vero e proprio voto ma una scelta personale

I Monaci si chiamano Eremiti se vivono da soli, Cenobiti se vivono in un monastero insieme ad altri monaci. La giornata del monaco è fatta di lavoro e preghiera. Ognuno ha la sua occupazione ma a determinate ore tutti i monaci si riuniscono in chiesa per pregare insieme.

Guardate qui sotto come è fatto un monastero, poi fate una visita virtuale ad un monastero.

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VIRTUAL TOUR

CURIOSITA’: in Siria intorno al 6° secolo d.C. alcuni monaci andarono a vivere su delle colonne per stare da soli con Dio. Si chiamarono Monaci Stiliti.

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ATTENZIONE: altre informazioni sul monachesimo, insieme ai giochi e alle attività, le potete trovare nel capitolo 15 del volume unico o nel capitolo 5 del volume 2 del libro di testo.

Vi affido due attività da fare se volete:
1) ricostruite un monastero su Minecraft
2) scrivete un racconto, anche giallo, ambientato in un monastero nel quale citate la vita dei monaci e gli ambienti del monastero.

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