Michelangelo e Giotto digitali

L’arte è uno degli argomenti che il mondo del digitale sta valorizzando in molti modi diversi, applicazioni, ambientazioni 3D, immagini zoomabili ecc… Ne sono un esempio queste due applicazioni che vi segnalo oggi, una per iPhone e una per il sistema operativo Apple Mac. L’applicazione iPhone si intitola semplicemente Michelangelo, è gratuita e ci offre una serie di strumenti per conoscere le opere del celebre artista: video, immagini, slideshow e anche un gioco del memory con gli affreschi e le sculture più famose.

La seconda applicazione anch’essa gratuita e scaricabile dal Mac Store, si chiama “Regola” e ci permette di entrare all’interno dell’affresco di Giotto dove Innocenzo III approva la regola appunto di San Francesco. L’applicazione è stata realizzata dal CNR e dalla Softlogic di Roma. Si possono scegliere diverse angolazioni per osservare la scena dipinta da Giotto, da diverse prospettive, il tutto con una visione tridimensionale. Un viaggio virtuale all’interno di un affresco che i nostri ragazzi apprezzeranno di sicuro. Qui sotto un video dimostrativo.

Fonte: Macitynet



Il Giappone, il nucleare e Street view

Pochi giorni fa avevo letto in rete alcune notizie che riguardavano il Giappone e il nucleare e sempre in questi giorni purtroppo, gli eventi tellurici che proprio in Giappone hanno fatto migliaia di vittime, ripropongono all’attenzione di tutti il tema delicato delle centrali atomiche. Il mondo guarda con ansia a quello che sta accadendo proprio in una di queste centrali che è stata danneggiata dal sisma, nel giorno in cui arriva in italia la Peace Boat, la nave dei sopravvissuti alle bombe di Hiroshima e Nagasaki. Una occasione per ragionare anche con i ragazzi sulle terribili conseguenze di un uso sconsiderato del nucleare, che ieri potevano essere le bombe, oggi invece una gestione frettolosa e maldestra delle centrali nucleari. Il Giappone che vanta una lunga tradizione in fatto di nucleare e dove le costruzioni sono fatte a regola d’arte, è messo comunque in ginocchio da una fuga di radiazioni che forse farà più vittime del terremoto stesso. Come per dire al mondo che con il nucleare non si scherza.

Portiamo i nostri ragazzi a vedere il Peace Memorial Dome di Hiroshima su Google Street View, o quello che ne resta, per farli riflettere su quello che è successo in passato, a monito di quanto l’uomo sappia essere al tempo stesso geniale ma anche fragile e autodistruttivo.



La rivoluzione dei social media

Via: The Pollo Web



I Link di Religione 2.0 – 13.03.2011

1) Aiuto, questi ragazzi stanno sempre al computer!
2) Usare iPad e iPod a scuola: l’esperienza di Bollate
3) Un laboratorio con iPad nella scuola dell’infanzia: il Paese di Edulandia
4) La tecnologia è solo uno strumento
5) Facebook, rimuovi il carbone dagli amici
6) Il testamento spirituale di Shahbaz Bhatti
7) Immagine vettoriale di una Bibbia
8) Raccontare storie con l’iPad e con applicazioni web 2.0 (in inglese)
9) Tv: Skype dà voce agli “ultimi della terra” su Tv2000
10) Programma per realizzare cruciverba

Video – I disegni di Giulia bambina Rom di 6 anni

Pochi giorni fa su Facebook alcune colleghe hanno condiviso questo bellissimo video. Racconta la storia di Giulia, bambina rom di 6 anni, che voleva andare a scuola a Milano, ma gli sgomberi forzati le hanno impedito di continuare a studiare con i suoi piccoli compagni di classe. Tutto questo descritto con la semplicità disarmante dei suoi disegni. Lo condivido con voi sul blog perchè lo possiate far vedere anche a scuola.

JewBox la radio della comunità ebraica

Il nome scelto per questa nuova radio, Jewbox, nasce dalla fusione dei termini jukebox e jewish; si tratta di una vera e propria radio digitale, fruibile attraverso internet in streaming 24 ore su 24, a questo indirizzo. Jewbox nasce all’interno della comunità ebraica milanese, ma ha come obiettivo quello di raggiungere tutti, ebrei e non ebrei. Il palinsesto è piuttosto nutrito, con programmi che vanno dalla cucina, al diario di viaggio all’interno del mondo ebraico. La particolarità di questa radio, oltre al fatto di essere nata all’interno di una comunità ebraica, è quella di integrarsi con diverse applicazioni e media digitali. Sulla pagina dove si ascoltano le trasmissioni è possibile commentare in diretta ciò che viene detto, attraverso una apposita finestra di Facebook.

Chi possiede poi un iPod o un iPhone potrà ascoltare le trasmissioni direttamente sul proprio cellulare, scaricando questa applicazione gratuita; lo stesso per chi usa un computer mac, è disponibile una comoda widget per ascoltare le trasmissioni direttamente dal proprio desktop senza collegarsi al sito. Chi vuole invece proporre i propri brani da mandare in onda, lo potrà fare inserendo la sua playlist preferita a questo indirizzo. Che dire, sembra che ci sia proprio tutto.

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