Due video promozionali dell’Ora di Religione a scuola

Sono immediati, accattivanti, efficaci… Sono i video realizzati dalla mia diocesi di Livorno (Ufficio di Pastorale Scolastica e Ufficio Scuola) in collaborazione con alcune scuole medie e superiori della città. Lo scopo è quello di parlare dell’ora di religione in modo nuovo, anche attraverso i nuovi media, per mostrare ai ragazzi quanti loro coetanei scelgono ogni anno di rimanere a scuola un’ora in più. A dispetto del disimpegno e dell’ora di niente, sono i ragazzi stessi a dirlo nei video, durante l’ora di religione si cresce, si imparano cose nuove, ci si diverte e si discute in modo diverso di quello che succede del mondo. Uno dei video è stato volutamente girato in diverse lingue perché nella realtà delle nostre scuole sono sempre di più gli studenti immigrati che devono conoscere questa opportunità che viene loro offerta.

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Animazioni 3D per la scuola

Animazioni 3D

Il sito Mozaik Education è una vera manna per tutti coloro che a scuola hanno una Lim e sono alla ricerca di animazioni 3D per rendere le lezioni più interattive. Anche se il sito nasce per tutte le materie scolastiche (ci sono infatti molte animazioni dedicate alle Scienze), possiamo trovarci anche edifici a carattere religioso magari legati alla Storia (la Ka’ba, Stonehenge, l’Acropoli di Atene, Chiese, Piramidi ecc…).

Per visualizzare le animazioni 3D bisogna però scaricare un plugin proprietario gratuito che funziona solo con Explorer e Mozilla Firefox (Chrome al momento non può essere usato). Una volta scelto il modellino da visualizzare il messaggio per scaricare il plugin apparirà in una finestra pop-up. Ogni modellino può essere “navigato” con diverse finestre e sono presenti tag di spiegazione dei diversi elementi che compongono l’animazione (in inglese).



Dal Monastero al Web

Monastero Maria di Magdala

“Viviamo in clausura, ma non siamo fuori del mondo”, spiega suor Paola, priora del monastero Domenicano “Maria di Magdala” di Moncalieri (sulla collina Torinese). “Il nostro sito, www.mariadimagdala.it, è uno dei canali attraverso i quali entriamo in contatto con le persone e dialoghiamo con gli altri. È uno strumento importante, per questo abbiamo voluto rinnovarlo, rendendolo più chiaro, ma anche ‘al passo con i tempi’ e le nuove tecnologie”.
Realizzato in modo da essere visibile sia sui personal computer, sia sui telefonini e sui tablet, il sito si caratterizza per una grafica semplice e lineare, che aiuta il visitatore a navigare facilmente nei contenuti molteplici e articolati delle diverse pagine. “Usiamo internet – dice suor Mariella, la responsabile del sito – per far conoscere le nostre iniziative, come gli incontri di Lectio Divina che si tengono qui da noi ogni terza domenica del mese, ma anche per condividere riflessioni, per stimolare alla meditazione e all’approfondimento della Parola di Dio. Mettiamo on-line tanti contenuti, che nel vecchio sito si erano andati accumulando in modo un po’ confuso; ora, pur mantenendo tutti i materiali di prima, abbiamo organizzato gli argomenti perché chi ci visita riesca ad accedere a ciò che cerca più facilmente”.

Oltre alle sezioni su “chi sono” e “cosa fanno” le monache, e a una parte in cui approfondire la figura di San Domenico e dell’Ordine dei Predicatori, il sito ha un “capitolo” dedicato appunto a chi vuole “riflettere”: stimoli, spunti, proposte di lettura, di ispirazione poetica, ma soprattutto biblica. “C’è poi una pagina cui teniamo molto – continua suor Paola – quella dedicata ai giovani. È uno stimolo a pensare, partendo da diverse ‘sollecitazioni’: lo spezzone di un film, una frase, una poesia… quest’anno proporremo ogni mese una riflessione su uno sei cinque sensi, visto dalla parte dell’uomo e il mese successivo dalla parte di Dio, con l’invito di venire a scoprire ogni tanto le novità pubblicate costantemente”.
Con l’aiuto di consulenti specializzati, le monache hanno puntato su una home page di impatto, in cui uno slideshow di tre fotografie (che scorrono in alternanza) mette in evidenza gli argomenti in primo piano e di maggiore attualità, tra i quali quest’anno spiccheranno gli eventi per celebrare gli 800 anni di fondazione dei Domenicani. Per il sito sono stati scelti il bianco e nero, i colori dell’Ordine dei Predicatori, ai quali si è affiancato il verde per dare una nota cromatica di vitalità alle pagine.



Esce “iReligione” il nuovo testo per la Scuola Secondaria di 2° grado

iReligione

Uscirà nei prossimi giorni edito da EDB il mio nuovo testo di religione cattolica scritto a quattro mani con i colleghi idr Barbara Pandolfi, Luigi Cioni e Paolo Masini. Il titolo “iReligione” e “iReligione Pro” (nella versione per i professionali) è abbastanza eloquente. Ma il nuovo testo oltre ad avvalersi di tutte le tecnologie emergenti (QrCode, Realtà aumentata, eBook, attività 2.0 ecc…) propone una scansione originale dei contenuti per l’Irc elaborando, come richiesto dalla CEI, una vera impostazione didattico-pedagogica, e non la semplice redazione di un testo. Attraverso la riformulazione tematica trasversale dei contenuti, si avvicina nel linguaggio, nelle modalità di presentazione e nei materiali offerti ai giovani di oggi, ai ragazzi e alle ragazze che vivono al tempo della Rete.

I sei percorsi, le “sei parole per leggere il mondo” (amare, costruire, pregare, scrivere, viaggiare, sognare) sono presentati nel testo cartaceo in successione, ma aperte alla scelta che il docente può liberamente attuare a seconda del carattere delle classe e degli interessi degli studenti.

La nuova impostazione dei percorsi di insegnamento della Religione Cattolica nella scuola, contenuta nella Riforma, nelle nuove linee pedagogico metodologiche e, soprattutto, nelle Indicazioni (che sarebbe banalizzante ritenere solo una nuova scansione di contenuti), richiedono anche una diversa impostazione delle verifiche e delle consegne date agli studenti.
Lavorare avendo di mira non solo l’acquisizione teorica di contenuti, ma anche il raggiungimento di competenze e di percorsi per scelte di vita sempre più consapevoli e autonome, richiede coraggio e creatività.
Siamo convinti, infatti, che se ”mi dici io dimentico, se mi mostri io ricordo, se mi coinvolgi io imparo” (Benjamin Franklin)

Proprio nella logica delle competenze abbiamo proposto queste attività:

• Per la sezione denominata “Costruire” si invita lo studente (gli studenti) a cimentarsi come fotografo (se tu fossi un fotografo), cogliendo attraverso le immagini l’essenza della preghiera o le sue forme storiche e umane
• Per la sezione denominata “Scrivere”, si propone di immedesimarsi in uno storico (se tu fossi uno storico) per tentare una ricerca, utilizzando strumenti e i criteri storici, su Gesù
• Per la sezione denominata “Viaggiare” si chiede allo studente (agli studenti) di immaginarsi di essere un viaggiatore dello spazio, un astronauta (se tu fossi un astronauta), che incontra mondi e popoli diversi
• Per la sezione denominata “Amare” si propone allo studente (agli studenti) di svolgere una indagine giornalistica (se tu fossi un giornalista) nel mondo di oggi sull’amore, il bene, la bellezza
• Per la sezione denominata “Sognare” si sollecita lo studente (gli studenti) a ipotizzare la loro vita e il loro lavoro come operatori umanitari (se tu fossi un operatore umanitario), in situazioni diverse, in difesa dei diritti umani.

iReligionePro

In “iReligione Pro” abbiamo di fatto mantenuto la stessa impostazione, con una varietà maggiore, per cercare di tener conto dei molteplici indirizzi delle scuole, per inserire ancora di più i percorsi dell’Irc all’interno della specificità dei singoli indirizzi scolastici, certi che la religione cattolica che fa parte del ricco patrimonio della cultura italiana (ma possiamo dire del mondo intero, come lo è ogni grande spiritualità, che segna la cultura, l’arte, la storia, la vita…dei popoli) possa essere un di più, una competenza aggiunta, che si integra con tutte le altre e che permette di essere nella vita di ciascuno e nel lavoro che ci si prepara a svolgere sempre più consapevoli e ricchi di esperienze.

“iReligione” è un testo ricco di materiali e di numerosi canali di fruizione per i suoi contenuti: carta, DVD, Web, eBook per strumenti Mobile quali Smartphone e Tablet. Per questa sua natura, “iReligione” è concepito come strumento di lavoro negli spazi e nei tempi della scuola formale, ma è predisposto anche per l’uso negli spazi e nei tempi informali, legati cioè alla vita quotidiana e ai momenti di svago dei ragazzi. Particolare attenzione è stata rivolta all’uso off-line delle risorse multimediali, in linea con il carattere “informale” di molte tra esse, venendo incontro alle necessità di docenti e alunni spesso impossibilitati all’accesso in Rete, nonchè per superare le differenze legate al digital divide di molte famiglie, delle zone geografiche e delle infrastrutture di molte scuole italiane ancora prive di connessione Internet, o quantomeno della sua diffusione all’interno delle classi.

Il testo oltre ad essere graficamente innovativo ed attraente contiene numerose attività e piste di lavoro anche per i docenti meno esperti con le nuove tecnologie, che magari preferiscono utilizzare “iReligione” come un testo tradizionale… Non abbiamo dimenticato nessuno!!!

iReligione grafica

iReligione grafica bis

“Occhi al cielo – Citofonare in Parrocchia” una sit-com tutta cattolica

“Occhi al cielo – Citofonare in Parrocchia” è una serie Tv composta di 13 episodi della durata di 3 minuti l’una, realizzata sullo stile di Camera Cafè, la famosa trasmissione di Italia1. Solo che questa volta la sit-com si svolge all’interno di una parrocchia ed ha per protagonisti il parroco, i catechisti, i membri del consiglio parrocchiale, ecc… Per realizzare i 13 episodi sono stati raccolti fondi attraverso il crowdfunding dalla NOVA-T di Torino, il centro televisivo dei frati cappuccini piemontesi (193 persone hanno contribuito al finanziamento del progetto). Un modo diverso di presentare la vita delle nostre comunità parrocchiali che sicuramente piacerà ai giovani. Adatto dunque al mondo della scuola e alla pastorale giovanile nelle parrocchie.

A questo indirizzo di Youtube trovate tutte e 13 le puntate; la sit-com ha anche una sua pagina facebook.

Intanto potete vedere qui sotto la prima puntata.

San Francesco: la prima app dedicata al Santo di Assisi [Aggiornato]

San Francesco App

Sabato 7 dicembre è stata presentata ad Assisi durante l’inaugurazione della grande mostra internazionale dei presepi della Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, la prima app dedicata a San Francesco, sviluppata in collaborazione con i Frati Minori di Assisi da Matitegiovanotte.

Esistono altre applicazioni dedicate al turismo religioso con tema San Francesco, o dedicate a momenti specifici della vita del Santo: questa è la prima app rivolta a tutti i devoti e credenti che desiderano portare sempre con sé le sue parole.

Realizzata in collaborazione con i Frati Minori di Assisi, l’App San Francesco è uno strumento di pace per ricevere conforto nelle parole del Santo e avere sempre con sé la sua testimonianza di fede, la protezione delle sue preghiere, la fede dei suoi pensieri, il suo esempio di beatitudine e santità.

365 giorni con San Francesco, attraverso la ricezione quotidiana di un suo pensiero, di un brano di una preghiera o un breve racconto. Giorno dopo giorno, appariranno sullo smartphone per portare un momento di pace, di speranza o una semplice e serena riflessione, e si aggiungeranno nell’archivio personale che andrà a comporsi nel tempo.

L’app permette di condividere frasi, immagini e testimonianze del Santo con gli amici cari presenti sui social network.
Tutti i contenuti provengono dalle Fonti Francescane e dalle pubblicazioni della casa editrice Porziuncola di Assisi: scritti e preghiere come pensieri ispiratori e alimenti quotidiani per la fede e la speranza, centinaia di immagini sacre di Francesco, dei luoghi in cui ha vissuto, dei miracoli, dei momenti mistici della sua vita.

L’App è disponibile sia per Android che per dispositivi iOS (Apple), al costo di € 0,89; sarà implementata successivamente nelle lingue spagnola e inglese, lingue ufficiali dell’Ordine Francescano.

L’app ha anche un suo sito web ufficiale. Qui sotto il video di presentazione.

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