Lezione classe terze – L’Islamismo

Cari alunni, a scuola abbiamo studiato l’Induismo e il Buddhismo. Ora proseguiamo la conoscenza delle religioni con l’Islamismo. Intanto guardate questo video introduttivo fatto da alcuni miei alunni negli anni scorsi.

Maometto (in arabo Muhammad) nasce a La Mecca (in Arabia Saudita) intorno al 570 dopo Cristo. E il Profeta e fondatore della religione musulmana. Rimasto orfano del padre e della madre venne allevato dal nonno. Visse la sua giovinezza in povertà fino a che non si sposò con la ricca vedova quarantenne Khadija. Secondo la tradizione islamica, nel 610 d.C., all’età di circa 40 anni in una grotta vicino a La Mecca gli apparve l’arcangelo Gabriele, lo stesso che era apparso a Maria per annunciare la nascita di Gesù. Da questa esperienza avuta, Maometto cominciò a predicare la fede in un unico Dio, Allah (che tradotto in italiano significa soltanto Dio). Ma poiché Dio non ha un vero e proprio nome o almeno nessuno lo conosce, viene chiamato con 99 aggettivi e attributi diversi. Nel video che segue potete sentirli in lingua araba, la lingua sacra dell’Islam.

Maometto alla fine della sua vita recitò a memoria, ai suoi seguaci, il Corano, che poi divenne il libro sacro che tuttora viene letto nelle moschee in tutto il mondo. Su questo sito potete vedere come è scritto il Corano, ascoltarlo in arabo e scegliere la traduzione in Italiano.

I Musulmani hanno 5 comandamenti (pilastri) da osservare:

1) Affermare durante le loro preghiere che Allah è l’unico Dio e Maometto è il suo profeta
2) Recitare una preghiera cinque volte al giorno rivolti verso la città santa della Mecca
3) Fare l’elemosina
4) Digiunare dall’alba al tramonto nel mese sacro di Ramadan
5) Andare almeno una volta nella vita a visitare la città Santa della Mecca

A La Mecca esiste una Moschea che contiene al suo interno la Kaaba.

La Kaaba è una costruzione di forma cubica alta 15 metri e sempre coperta da un enorme drappo nero che viene in parte sollevato per consentire l’ingresso. Sono circa due tonnellate di velluto. All’interno è custodita la reliquia più importante dell’Islam, la Pietra Nera: un frammento di meteorite lungo circa 25 cm, ridotto in pezzi da un incendio nel 683 d.C., è tenuto insieme da una cornice d’argento che spunta su un lato della costruzione.

Qui sotto potete vedere una ricostruzione in 3D della Kaaba.

I musulmani di solito pregano nelle moschee che sono tutte orientate verso La Mecca. Qui sotto potete vedere come è fatta una moschea. Cliccateci sopra per vederla a grandi dimensioni.

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CURIOSITA’ – CHI SONO I JINN

Il termine jinn, spesso tradotto come genio, goblin, folletto, indica, nella religione preislamica e in quella musulmana, un essere soprannaturale, a metà strada tra gli angeli e gli uomini, che ha per lo più carattere maligno, anche se in certi casi può essere buono e protettivo.

Un Jinn lo conoscete tutti è il genio della lampada di Aladino:

E ora provate a fare questo gioco per vedere se conoscete le differenze tra i simboli dell’ebraismo e dell’islamismo.



Lezione classi seconde – Il Monachesimo

A scuola abbiamo parlato dei primi cristiani, di San Pietro e San Paolo che muoiono martiri a Roma, uno crocifisso e l’altro decapitato a causa della loro fede. Con il passare degli anni accanto ai cristiani che vivono in mezzo alla gente nascono anche altre figure di cristiani che chiamiamo “Monaci”. Voi forse i monaci non li conoscete ma per chi di voi ha visto “Guerre Stellari” i monaci sono un po’ come i Cavalieri Jedi che non posseggono niente, non si sposano e sono obbedienti al loro maestro. Guardate questo breve video con i cavalieri Jedi.

Ma quando nasce esattamente il Monachesimo? Forse intorno al 3° secolo dopo Cristo in Egitto. Il primo monaco di cui abbiamo notizia certa è Antonio, nato nel 251 e morto nel 356 d.C. Un giovane ricco egiziano che decide dopo la morte dei genitori di donare tutti i suoi beni ai poveri e andare a vivere nel deserto, in una grotta, mangiando solo qualche oliva e un po’ di pane. Dopo di lui molti altri giovani lo seguiranno tanto che è stato definito il “Padre dei monaci”

Guardate questo video dove si spiega bene che cos’è il Monachesimo.

La parola monaco deriva da Monos (uno, da solo). I monaci perciò vivono da soli, soli con Dio. Ma non è una fuga dal mondo!!!
I monaci sull’esempio di Gesù seguono tre consigli, chiamati “voti” :
Povertà
Castità
Obbedienza

(Silenzio) = non è un vero e proprio voto ma una scelta personale

I Monaci si chiamano Eremiti se vivono da soli, Cenobiti se vivono in un monastero insieme ad altri monaci. La giornata del monaco è fatta di lavoro e preghiera. Ognuno ha la sua occupazione ma a determinate ore tutti i monaci si riuniscono in chiesa per pregare insieme.

Guardate qui sotto come è fatto un monastero, poi fate una visita virtuale ad un monastero.

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VIRTUAL TOUR

CURIOSITA’: in Siria intorno al 6° secolo d.C. alcuni monaci andarono a vivere su delle colonne per stare da soli con Dio. Si chiamarono Monaci Stiliti.

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ATTENZIONE: altre informazioni sul monachesimo, insieme ai giochi e alle attività, le potete trovare nel capitolo 15 del volume unico o nel capitolo 5 del volume 2 del libro di testo.

Vi affido due attività da fare se volete:
1) ricostruite un monastero su Minecraft
2) scrivete un racconto, anche giallo, ambientato in un monastero nel quale citate la vita dei monaci e gli ambienti del monastero.



Lezioni classi prime – Davide e Salomone

A scuola abbiamo parlato di Mosè che libera il popolo ebraico dalla schiavitù dell’Egitto e lo riconduce (dopo tanti anni passati nel deserto), alla Terra Promessa (la terra che Dio aveva dato tanti secoli prima ad Abramo). Gli ebrei una volta tornati nella loro terra decidono di eleggere un loro Re, Saul, ma devono lottare contro un popolo vicino, i Filistei che hanno tra di loro un guerriero gigante, Golia. Nessuno tra gli ebrei ha il coraggio di affrontare Golia, solo un giovane pastore, Davide, si offre volontario. Guardate questo video, poi vi racconto il resto della storia.

Come avete visto nel video, Golia viene ucciso da Davide con una fionda. Da questo momento gli ebrei decideranno che il loro Re sarà Davide anche perché il loro vecchio re Saul, non si era dimostrato in grado di guidare il popolo. Davide sceglierà come capitale del regno, Gerusalemme, che a quel tempo era solo una piccola città. Qui sotto potete vedere la città di Davide come doveva essere e ancora più sotto troverete un sito web dove si vede Gerusalemme nel corso della storia.

Gerusalemme nella storia: cliccate qui

Davide ha composto anche tante preghiere che poi sono entrate nella Bibbia, si chiamano i Salmi. Pittori e scultori famosi hanno voluto rappresentare Davide e la sua storia in tanti modi. Qui sotto potete vedere una scultura famosissima, il David di Donatello che si trova nel museo del Bargello a Firenze.

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Il figlio di Davide, Salomone, sarà un grande Re che amplierà e abbellirà la città di Gerusalemme. Costruirà anche un Tempio che potete vedere qui sotto in due modelli 3D e un video.

ATTENZIONE: altre informazioni su Davide e Salomone, insieme ai giochi e alle attività, le potete trovare nel capitolo 6 del libro di testo.

A questo punto se hai voglia e tempo puoi provare a realizzare la Città di Davide oppure il Tempio di Gerusalemme usando ad esempio Minecraft.



ReliCodex: libro di IRC per la scuola secondaria di 2° grado

Questo lavoro, proposto per i cinque anni della scuola secondaria di secondo grado, nasce dalla nostra esperienza didattica, mia e di Barbara Pandolfi, ma anche di alcuni colleghi che hanno condiviso, con suggerimenti e osservazioni, la sua stesura.

Il titolo del libro richiama prima di tutto il grande codice che è la Bibbia. Sebbene un testo di religione non possa essere solo la Bibbia, abbiamo cercato un costante riferimento al testo scritturistico, cercando di approfondirlo sotto diversi aspetti e con diverse metodologie.
Per venire incontro anche alle diverse attitudini degli studenti, si è fatto, inoltre, uso di diversi codici – da qui, anche, il titolo del testo – che ravvivano il percorso proposto: non solo documenti scritti, dunque, ma anche video, immagini, oggetti 3D, insomma una molteplicità di linguaggi che crediamo possano aiutare sia il docente sia l’alunno a interagire con i contenuti proposti.

RICHIEDI UNA COPIA SAGGIO

I contenuti sono presentati, per certi versi, in maniera essenziale, con il desiderio di aprire interrogativi, confronti, riflessioni… Infatti ogni capitolo ha come titolo una domanda con la quale partire nella discussione a attorno a cui ruota poi tutto il testo.
Le diverse tematiche sono illustrate in modo che lo studente possa leggere anche da solo il testo, ma non sono trattazioni enciclopediche dei diversi temi, non contengono tutto quello che si potrebbe dire.
Oltre al fatto che forse non sarebbe possibile, abbiamo la convinzione che il testo di religione debba essere, soprattutto al triennio, uno strumento con il quale lavorare didatticamente e creativamente, sia a livello personale, ma anche in collaborazione tra studenti e docente e tra studenti e studenti.

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Il progetto si articola in cinque libri:

libro azzurro;
• libro arancio;
• libro verde;
• libro rosso;
• libro viola
.

Segue poi una parte finale sulle grandi religioni.

Ogni libro si apre con una grande foto, spesso presa dal mondo dell’arte, che richiama il contenuto del libro stesso, quasi a sottolineare il percorso che si vuole indicare agli studenti.
Nelle aperture, tre o quattro parole-chiave (preceduti dall’hashtag, a indicare fin da subito la vocazione del testo, aperto ai nuovi codici di comunicazione) consentono di comprendere i temi fondamentali del libro stesso.
All’interno di ciascun libro sono presenti diverse lezioni; al termine di ogni lezione una grande mappa pensata per alunni BES ripercorre e sintetizza il contenuto ed è seguita dalle rubriche “I doni delle religioni” e “Confrontandosi”.

Lo sviluppo vuole essere dinamico, perché il testo possa essere utilizzato per lezioni più tradizionali (letture del testo, commento, discussione) e lezioni di altro tipo, con metodologie e strategie diverse, quali:

cooperative learning, mediante il quale gli studenti apprendono attraverso il lavoro in piccoli gruppi;
debate, con cui gli studenti dovranno documentarsi per affrontare un dibattito;
flipped classroom, metodo nel quale gli studenti avranno la possibilità di lavorare prima da soli e poi in gruppo;
laboratori STEAM (Science, Technology, Engineering, Art, Math), attività che si stanno diffondendo sempre di più nelle nostre scuole, per favorire le pari opportunità e lo sviluppo di competenze scientifico-informatiche (le competenze digitali);
compiti di realtà: basati anche sulle nuove tecnologie
film e documentari: ogni film è accompagnato da un commento, da spunti di riflessione e frasi tratte dal film stesso.
oggetti stampabili in 3D: insieme al libro vengono forniti dei modelli 3D da stampare e assemblare.

Il primo capitolo di ogni volume è incentrato sulle emozioni: una scelta che tiene presente l’educazione alle emozioni o SEL (Social Emotional Learning).

Prezzo del volume unico: € 16,30

Il link al sito SEI https://seieditrice.com/catalogo/relicodex/

Tutti i colleghi della scuola secondaria di 2° grado, che sono in scadenza di adozione e che sono interessati ad adottare il testo per il prossimo anno scolastico, possono richiedere una copia saggio all’Editore semplicemente compilando il modulo che si trova a questo indirizzo.

“Miracle” l’App dedicata al mondo cattolico

a-bachecaIn questi giorni sono stato contattato dagli sviluppatori di “Miracle“, che mi hanno presentato una nuova app dedicata al mondo cattolico. Si tratta di un social network con diversi funzioni tra le quali, la ricerca dei luoghi di culto, la possibilità di scambiare idee e opinioni, ma anche quella di poter sostenere tramite una sorta di crowdfunding la propria parrocchia o il proprio luogo di culto preferito. Come sostengono gli sviluppatori si tratta di:

uno spazio digitale pensato appositamente per tutta la comunità, nel quale dialogare, pregare e condividere la propria fede in una rete solidale, sempre all’insegna di un uso responsabile del linguaggio; molto più di un semplice social network in quanto permette una vera interazione tra i suoi utenti e i luoghi di culto.

Dalla veste grafica fresca e moderna, è un’app facilmente fruibile date alcune caratteristiche ormai familiari come la bacheca, gli amici, i post e le condivisioni; valorizzata dalla presenza di un innovativo sistema di offerte e dall’utilizzo di nuove funzioni che permettono all’utente di partecipare attivamente alla vita della comunità.

Relibook: il video promozionale

Per raccontare “Relibook” abbiamo realizzato anche breve video promozionale. Si tratta di una rapida carrellata sulla struttura e sugli elementi più importanti che caratterizzano questo nuovo libro di testo. Buona visione!

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