Libro: “Gesù è davvero esistito?”

Gesù è davvero esistito? – Un viaggio avventuroso sulle tracce di Gesù di Alberici Valentina

Come si può rispondere a un ragazzo che chiede a bruciapelo se Gesù è davvero esistito, e pretende addirittura le “prove” ?
“Gesù è davvero esistito ?” , edito dalla San Paolo Edizioni nella collana ‘I più bei libri per ragazzi’, è nato proprio dall’esigenza di rispondere a questa domanda e si propone di farlo in modo semplice e accattivante, e allo stesso tempo molto serio e documentato.
Il libro propone infatti al giovane lettore un viaggio intorno al mondo sulle tracce di Gesù. Ogni capitolo prevede una tappa in un luogo che conserva una fonte su Gesù, e alla fine di ciascun capitolo viene messa a disposizione una pagina di ‘identikit’ della fonte che si è appena andati a scoprire, fornendo anche gli indirizzi internet per poterne approfondire da soli la conoscenza.
Grazie a questo ‘viaggio’ si scoprono le meravigliose opportunità che internet mette a disposizione in quest’ambito: è il caso del famosissimo Codice Sinaitico, che si può sfogliare pagina per pagina semplicemente collegandosi al sito www.codexsinaiticus.com, dove il codice è stato ricomposto e completamente digitalizzato. E ancora: ‘atterrando’ ad Ann Arbor, sede della prestigiosa Università del Michigan, si possono osservare da vicino due papiri importantissimi che hanno molto da dire su Gesù, e ciò semplicemente navigando nel sito messo a disposizione nella sezione di papirologia dell’università americana.
Queste e molte altre sono le opportunità offerte da internet a chi si mette sulle tracce di Gesù, ma attenzione: la rete ha anche tanti trabocchetti in cui è facile cadere, se non si è ben preparati ad affrontarli. Perché tanti sono i siti e i gruppi di facebook in cui si sostiene che Gesù non è mai esistito e che i Vangeli non sono attendibili…
Proprio avendo presente questo aspetto – e quanto internet sia una fonte di informazioni privilegiata per i ragazzi – il libro ha anche l’accortezza di fornire gli ‘strumenti’ per affrontare questi argomenti con il giusto approccio e per imparare a ragionare con la propria testa.
Un’ultima annotazione: se nel linguaggio il libro è pensato per i ragazzi, nel contenuto si tratta di un testo che può essere letto “a quattr’occhi”, regalando l’emozione a genitori e figli, nonni e nipoti, adulti e giovanissimi di ‘partire’ insieme per un viaggio intorno al mondo sulle tracce di Gesù.

Potete acquistare il libro con il 10% di sconto sul sito della Libreria Coletti



I Link di Luglio e Agosto (parte seconda)

1) Come gli studenti usano la tecnologia (in inglese)
2) Bambini vettoriali
3) La Mecca live
4) Creare un e-book per iPad (in Inglese)
5) Il Rosario cattolico su iPad
6) Il nuovo video portale di Rai Scuola
7) Panoguide: immagini panoramiche da tutto il mondo
8) SMART lancia la prima applicazione per iPad
9) Padre Spadaro: la Rete ha bisogno di relazioni autentiche
10) Il Priore Generale degli Agostiniani Recolletti, inaugura un Blog
11) I social network nella didattica
12) Insegnare e apprendere con il podcast
13) Il caos calmo della «guerra digitale»
14) Modello di carta di una Chiesa
15) L’uso dell’hashtag nel microblogging per migliorare l’apprendimento
16) La grande Storia – Romero, voce dei senza voce



“Rivista Liturgica” dedicata all’insegnamento della Religione

Il numero 4 (Luglio e Agosto 2011) della “Rivista Liturgica”, quest’anno è stato dedicato interamente alla liturgia nell’insegnamento della religione cattolica. Grazie all’amico Pasquale Troìa che ne ha curato l’edizione, troverete anche un mio articolo dal titolo “Universi liturgici nel web”. Gli interventi sono numerosi, oltre a quelli del prof. Troìa, anche Bruno Bordignon, Bruno Tarantino, Don Vincenzo Annicchiarico e altri ancora. Il sommario del volume lo potete consultare a questo indirizzo. Qui sotto inserisco invece l’abstract del mio articolo.

Il web è una fonte inesauribile di materiali, che hanno a che fare anche con la/le liturgia/e; specialmente con l’avvento del web 2.0, con il web sociale, le fonti di informazioni si sono moltiplicate e diversificate proprio perché create dagli utenti stessi. È questa un’opportunità unica per insegnanti ed educatori di reperire strumenti e informazioni che possano aiutare il loro lavoro a scuola o in parrocchia. L’articolo prende in esame le principali risorse presenti al momento sul web suggerendo metodi e strategie di applicazione pratica.



I Link di Luglio e Agosto (parte prima)

Ebbene si, quest’anno mi sono concesso una lunga assenza dal blog. Due mesi lontano da questo rito quotidiano del cercare le notizie, pensare a cosa scrivere ecc… sono tanti, visto che un blog dovrebbe essere aggiornato spesso, meglio più volte al giorno; ma ogni tanto serve staccare la spina e curare di più gli affetti, gli amici, il proprio spirito… e così ho deciso che l’estate poteva essere un buon momento per farlo. Riprendo oggi segnalandovi alcuni link interessanti che mi sono capitati tra le mani, non sono molti ma li divido comunque in due articoli separati in modo da darvi il tempo di digerirli. Auguro un buon anno scolastico a tutti coloro che insegnano, sperando che l’estate abbia portato nuove idee e nuove energie per tornare in classe con passione ed entusiasmo.

1) Google Plus a scuola (in inglese)
2) Carillon: crea delle animazioni con l’iPhone
3) I motori di ricerca cambiano il nostro cervello
4) FaceGlat, il social «kosher» per gli ebrei ultraortodossi
5) Benedetto XVI, l’ Ora di Religione, e il Caso Milano
6) Buraaq, ecco il supereroe musulmano
7) Israele, via libera a Google Street View
8) Ebr@ismo dei nostri giorni
9) Il Talmud all’ epoca di Internet
10) Il narcisismo digitale dei ragazzi senza più io
11) iPad a scuola (in inglese)
12) Adolescenti e Web: “Comportamenti a rischio, educare all’uso delle tecnologie”
13) Inaugurata ad Hebron la mostra sugli antichi mosaici della Palestina
14) Un nuovo software rivela la molteplicità degli autori nella Bibbia
15) I preti e la Chiesa 2.0

I Link di Religione 2.0 – 10.07.2011

1) Non solo iPad2, il Papa e internet «dono dell’umanità»
2) L’iPad, maestro di ortografia per i più piccoli
3) Un «tocco» del Papa sul tablet – La Chiesa svolta nei nuovi media
4) La scuola che ci aiuterà
5) 20 siti per trovare clip art (in inglese)
6) Insegnalo.it, il Social Network dedicato all’istruzione
7) Zu3D, software per creare video in stop-motion
8) Reportage: lungo il corso del Gange, alle fonti della spiritualità hindu
9) Trasformare una presentazione PowerPoint in un video: Knovio
10) Per le letture estive c’è Facebook!
11) Come creare un epub da un file .doc (o Word)
12) Le 10 migliori applicazioni di Facebook utili a scuola (in inglese)
13) Singapore: crescono blogger e “social media”, opportunità per diffondere i valori cristiani
14) Create la vostra app per iPhone in 5 minuti
15) Start and Teach: didattica digitale condivisa

Jelly Cam: realizzare video con la tecnica dello Stop Motion

Conoscete la tecnica dello stop motion? Si tratta di un modo simpatico di realizzare piccoli filmati e animazioni a partire da foto o disegni, come potete vedere in questo filmato che ho pubblicato di recente. Ebbene per creare video come questi, utilizzando lo stop motion, o vi servite di sofisticati software di videoediting, oppure da oggi potete scaricare una applicazione multipiattaforma, realizzata con Adobe Air.

L’applicazione si chiama Jelly Cam, si scarica gratuitamente e velocemente, e in pochi semplici passi, utilizzando la vostra webcam oppure immagini che avete disegnato voi o i vostri alunni, potrete creare i vostri video in stop motion; seguite le istruzioni riportate nel video qui sotto.

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