A scuola di 2.0 – Classe terza

Che cosa ho fatto nelle classi terze in questa prima parte dell’anno scolastico? Ho iniziato l’anno con un brainstorming sul concetto di “coscienza”. A partire dal brano della Bibbia “..si accorsero che erano nudi..” abbiamo approfondito il tema della coscienza, del bene e del male, con esempi concreti presi dalla vita quotidiana degli alunni; loro stessi dovevano raccontare infatti i momenti in cui hanno dovuto usare la coscienza di fronte a scelte più o meno importanti, piccole marachelle ecc… Questi racconti sono stati poi elaborati in forma di video. Come naturale prolungamento del discorso sulla coscienza, abbiamo parlato dei valori e realizzato una nuvola di tag con l’applicazione web 2.0 wordle, sui valori più importanti per la classe, sia positivi che negativi. Come attività 2.0 da svolgere sul tema dei valori, ho assegnato loro questi compiti:

1) andare in giro per la città, a fotografare con il proprio cellulare situazioni che rappresentassero i valori più importanti
2) realizzare un video o un Glog con le immagini scattate o scaricate da internet
3) realizzare in alternativa un collage su cartoncino con immagini e riflessioni sui valori.

Qui sotto due video realizzati dai miei alunni, uno sui valori e uno sulla coscienza:

Video sulla coscienza


__________________________________________________________________
Video sul Valori



Avvento Pop up 2011

Avvento Pop up è una proposta pastorale creata dal Servizio informatico della diocesi di Padova in collaborazione con il Servizio di pastorale giovanile.

Si tratta di un corto circuito tra i quattro Vangeli delle domeniche di Avvento e otto canzoni di musica pop che sono state abbinate in base al loro significato e alla valenza simbolica che portano in sè.

Il sussidio è gratuito, scaricabile in pdf da www.diweb.it e pensato per una stampa eco-compatibile e di buona resa anche in bianco e nero.

Gli autori sono Marco Sanavio, Romeo Sinigaglia, Giulio Osto, Alessandro Spiezia e Roberta Malipiero.

I video su Youtube e le sezioni interattive fanno diventare il sussidio un percorso modulare che cresce anche grazie ai contributi degli utenti. Formatori, educatori, utenti diretti potranno dare il loro contributo sulla pagina facebook dell’iniziativa.



Enzo Bianchi in dialogo su Facebook

Giovedì prossimo 17 novembre, a partire dalle 14.30, Enzo Bianchi, priore della comunità di Bose, nonché uno dei maggiori autori spirituali contemporanei, dialogherà on-line con il popolo di Facebook sul tema della speranza. Che cosa sperare? Che cosa spero? È una domanda che ci abita in profondità e questa domanda non può essere evasa, perché per cercare senso abbiamo bisogno di sperare.

L’iniziativa è pensata in preparazione del Santo Natale e precede di una settimana l’uscita della collana di sette volumi, curata proprio da Enzo Bianchi, che condurrà i lettori fino all’Epifania.

La pagina di Facebook sulla quale dialogare con Enzo Bianchi è questa.

Enzo Bianchi è il Priore del Monastero di Bose. Partita nel 1965 con quattro monaci, oggi Bose ospita 79 confratelli, dando vita ad una comunità monastica che mantiene lo spirito profetico e la radicalità del Vangelo, punto di accoglienza di migliaia di persone ogni anno.



A scuola di 2.0 – Classe seconda

Come già ho scritto in un precedente post per quanto riguarda la classe prima, vi volevo raccontare che cosa ho fatto invece, in questo primo mese di scuola, nelle classi seconde. Ho iniziato l’anno consegnando a ciascuno una pagina in stile Twitter, con la possibilità cioè di inserire un breve racconto di cosa poteva essere successo di significativo durante l’estate. I twitter letti in classe sono stata una buona occasione per riprendere i contatti con gli alunni dopo tre mesi di lontananza dalla scuola. Nella seconda lezione abbiamo cominciato a parlare della Settimana Santa e con la Lim ho mostrato loro alcune immagini di artisti famosi che ritraggono i momenti più importanti della Passione, Morte e Resurrezione di Gesù. Mi sono soffermato in modo particolare sulla Pietà di Michelangelo mostrando un video che riprende tutti i particolari della scultura da ogni angolazione. Abbiamo anche parlato della Sindone, delle varie teorie che circondano la storia del telo e anche di tutte le nuove ipotesi a conferma della Resurrezione di Gesù (ho parlato in modo particolare dei contenuti del nuovo libro di Simone Venturini “Il Libro segreto di Gesù“). Cercando di mostrare agli alunni come il tema della croce attraversi ancora la società e il mondo di oggi, abbiamo parlato delle ingiustizie più evidenti e più scandalose che ci circondano ed ho chiesto loro di realizzare un video. Qui sotto ve ne riporto quattro di quelli che fino adesso mi sono stati consegnati. Chi non aveva le capacità per realizzare un video ha potuto comunque mettere a frutto la propria creatività scegliendo tra due attività:
– un collage su carta con immagini e testi sul tema dell’ingiustizia
– un Glog, cioè un poster digitale con foto, video e testi, utilizzando l’applicazione web 2.0 Glogster.

Come vi accennavo la volta scorsa, alla fine di ogni unità di apprendimento distribuisco alla classe una griglia di valutazione del mio lavoro, che potete scaricare a questo indirizzo, e che consiste nel mettere un voto da 1 a 10 nelle diverse parti che la compongono. E’ un feedback importante che mi permette di capire quanto il mio lavoro è stato efficace, se le tecnologie sono state utilizzate in modo opportuno ecc… Il feedback è anonimo e fatto girare casualmente tra i banchi. Che ne pensate? Avete da suggerire modifiche al mio feedback? Naturalmente lo sto sperimentando e quindi può essere sicuramente migliorato grazie anche al vostro contributo.

_____________________________________________________________________

_____________________________________________________________________

_____________________________________________________________________

Piccoli nativi digitali crescono

Thomas Suarez ha 12 anni, è per così dire, un nativo digitale puro, cioè un bambino nato e cresciuto con in mano videogiochi, computer, smartphone ecc… Thomas pur essendo ancora alla scuola media, ha già creato una sua piccola impresa di software, la ‘Carrott-corp’, che crea applicazioni per iPhone e iPad che poi vende alla Apple. Un bambino che fa pensare, il video qui sotto è stato realizzato al TED dove Thomas ha partecipato illustrando ai presenti il suo lavoro, sullo stile di Steve Jobs. Che dire, sarebbe meglio che i bambini a quell’età giocassero invece di pensare a diventare imprenditori? E’ la punta dell’iceberg di un mondo che sta cambiando? E’ un fenomeno da baraccone?

Sinceramente mi colpisce la disinvoltura con la quale ammalia e diverte il pubblico in sala; a ben vedere anche molti dei nostri alunni si danno da fare per diventare famosi come il loro calciatore, ballerina, cantante preferito… Questo forse in più ha la chiarezza delle idee e la preparazione tecnico-informatica per realizzare le apps, che a quell’età non è poco… Voi cosa ne pensate?

Contest: vinci l’applicazione per iPad/iPhone “La Bibbia dei bambini”

Grazie agli amici di BCNMultimedia che mi hanno mandato alcuni codici redeem gratuiti, posso lanciare un nuovo contest con il quale i miei lettori avranno l’opportunità di vincere l’applicazione per iPhone/iPad “La Bibbia dei Bambini”. I codici redeem che invierò ai vincitori permetteranno loro di scaricare gratuitamente tutti gli episodi dell’Antico e del Nuovo Testamento fino a qui realizzati e sono tantissimi, circa 160, un’occasione dunque da non perdere. La versione gratuita del programma, lo ricordo, aveva a disposizione sono pochi episodi.

Uno strumento utile per genitori, catechisti e insegnanti di religione che possiedono un iPhone/iPod/iPad. Spargete la voce perché il contest rimarrà aperto solo pochi giorni. Come ci si iscrive al contest? Basta lasciare un commento a questo post indicando il proprio nome e una citazione della Bibbia in cui si parli dei bambini.

Subscribe to RSS Feed Seguimi su Twitter!