Religione 2.0?

Benvenuti in Religione 2.0! Tanti colleghi si chiederanno che cosa significa quel “2.0″ e perchè porre l’accento proprio su questo numero. La risposta è semplice. Chi naviga abitualmente si sarà accorto che internet stà cambiando sotto ai nostri occchi: ai vecchi siti statici e lineari, se ne sono aggiunti tanti altri più collaborativi e interattivi. Lo sviluppo della tecnologia ajax che permette un caricamento delle pagine in tempo reale, nuove interfacce grafiche più user friendly, i contenuti aggiornati dagli stessi utenti, google maps ecc… offrono, specialmente alla scuola strumenti eccezionali per la didattica. Questo è il web 2.0.

La domanda che mi sono posto è questa: si può insegnare religione attraverso l’uso di questi strumenti innovativi? Io credo che la risposta sia si, anche per quanto riguarda la religione, il web 2.0 può offrire molto.

Cito ad esempio Bible Map, un chiaro esempio di come le nuove tecnologie possono offrirci ottimi strumenti per insegnare in modo nuovo e appassionante, che sicuramente sarà gradito ai nostri alunni. Ho pensato allora che come insegnante di religione potevo sfruttare questo nuovo corso della rete e offrire le mie “scoperte” anche ad altri colleghi. Il blog è ovviamente aperto a proposte e collaborazioni. Per concludere vorrei riportare una descrizione del Web 2.0 presa da Wikipedia:

“Con il nome Web 2.0 o Internet 2.0 si intende un generico stato di evoluzione di Internet e in particolare del World Wide Web.
Alcuni hanno tentato di definire il Web 2.0 come una serie di siti web con interfaccia, facilità e velocità d’uso tali da renderli simili alle applicazioni tradizionali che gli utenti sono abituati a installare nei propri computer.
Spesso vengono usate tecnologie di programmazione particolari, come AJAX (Gmail usa largamente questa tecnica per essere semplice e veloce) o Adobe Flex.
I propositori del termine Web 2.0 affermano che questo differisce dal concetto iniziale di web, retroattivamente etichettato Web 1.0, perché si discosta dai classici siti web statici, dall’e-mail, dall’uso dei motori di ricerca, dalla navigazione lineare e propone un World Wide Web più dinamico e interattivo.”

Qui sotto la mappa concettuale (mind map) di Religione 2.0: (clicca sull’immagine per ingrandirla)
Per vederla in formato interattivo qui

mindmap.png



One Response to “Religione 2.0?”

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