Una ricca collezione di modelli in 3D da far vedere a scuola quando parliamo del Tempio di Gerusalemme, del Tempio Tenda o dell’Arca di Noè. Si possono trovare su due siti diversi:
1) il primo è il sito 3D Bible Project, che oltre ai modelli in 3D contiene anche informazioni dettagliate sulle varie parti che componevano il tempio tenda e il tempio di Gerusalemme, oltre ad altre informazioni sul calendario ebraico
2) il secondo KosherLive è invece un sito dedicato al mondo ebraico e contiene alcune viste in 3D del tempio di Gerusalemme.
Per poter vedere i modelli in 3d dovete installare sul computer un plugin gratuito che trovate a questo indirizzo (solo per utenti windows).
Questo è il miglior modo che ho trovato per augurarvi una buona Pasqua…
English: Christ is Risen! Indeed He is risen! Albanian: Khrishti unjal! Vertet unjal! Aleut: Khristus anahgrecum! Alhecum anahgrecum! Alutuq: Khris-tusaq ung-uixtuq! Pijii-nuq ung-uixtuq! Amharic: Kristos tenestwal! Bergit tenestwal! Anglo-Saxon: Crist aras! Crist sodhlice aras! Arabic: El Messieh kahm! Hakken kahm! Armenian: Kristos haryav ee merelotz! Orhnial eh harootyunuh kristosee! Aroman: Hristolu unghia! Daleehira unghia! Athabascan: Xristosi banuytashtch’ey! Gheli banuytashtch’ey! Bulgarian: Hristos voskrese! Vo istina voskrese! Byelorussian: Khrystos uvaskros! Sapraudy uvaskros! Chinese: Helisituosi fuhuole! Queshi fuhuole! Coptic: Christos anesti! Alithos anesti! Czech: Kristus vstal a mrtvych! Opravdi vstoupil! Danish: Kristus er opstanden! I sandhed Han er Opstanden! Dutch: Christus is opgestaan! Ja, hij is waarlijk opgestaan! Eritrean-Tigre: Christos tensiou! Bahake tensiou! Esperanto: Kristo levigis! Vere levigis! Estonian: Kristus on oolestoosunt! Toayestee on oolestoosunt! Ethiopian: Christos t’ensah em’ muhtan! Exai’ ab-her eokala! Finnish: Kristus nousi kuolleista! Totisesti nousi! French: Le Christ est ressuscite! En verite il est ressuscite! Gaelic: Kriost eirgim! Eirgim! Georgian: Kriste ahzdkhah! Chezdmaridet! German: Christus ist erstanden! Er ist wahrhaftig erstanden! Greek: Christos anesti! Alithos anesti! Hawaiian: Ua ala hou `o Kristo! Ua ala `I `o no `oia! Hebrew: Ha Masheeha houh kam! A ken kam! (or Be emet quam!) Icelandic: Kristur er upprisinn! Hann er vissulega upprisinn! Indonesian: Kristus telah bangkit! Benar dia telah bangkit! Italian: Cristo è risorto! Veramente è risorto! Japanese: Harisutosu Fukkatsu! Jitsu ni Fukkatsu! Javanese: Kristus sampun wungu! Saesto panjene ganipun sampun wungu! Korean: Kristo gesso! Buhar ha sho nay! Latin: Christus resurrexit! Vere resurrexit! Latvian: Kristus ir augsham sales! Teyasham ir augsham sales vinsch! Lugandan: Kristo ajukkide! Amajim ajukkide! Malayalam: Christu uyirthezhunnettu! Theerchayayum uyirthezhunnettu! Nigerian: Jesu Kristi ebiliwo! Ezia o’ biliwo! Norwegian: Kristus er oppstanden! Han er sannelig oppstanden! Polish: Khristus zmartvikstau! Zaiste zmartvikstau! Portugese: Cristo ressuscitou! Em verdade ressuscitou! Romanian: Cristos a inviat! Adevarat a inviat! Russian: Khristos voskrese! Voistinu voskrese! Sanskrit: Kristo’pastitaha! Satvam upastitaha! Serbian: Cristos vaskres! Vaistinu vaskres! Slovak: Kristus vstal zmr’tvych! Skutoc ne vstal! Spanish: Cristo ha resucitado! En verdad ha resucitado! Swahili: Kristo amefufukka! Kweli Amefufukka! Swedish: Christus ar uppstanden! Han ar verkligen uppstanden! Syriac: M’shee ho dkom! Ha koo qam! Tlingit: Xristos Kuxwoo-digoot! Xegaa-kux Kuxwoo-digoot! Turkish: Hristos diril-di! Hakikaten diril-di! Ugandan: Kristo ajukkide! Kweli ajukkide! Ukranian: Khristos voskres! Voistinu voskres! Welsh: Atgyfododd Crist! Atgyfododd yn wir! Yupik: Xris-tusaq Ung-uixtuq! Iluumun Ung-uixtuq! Zulu: Ukristu uvukile! Uvukile kuphela!
Colgo l’occasione del Venerdi Santo per fare una piccola riflessione sul digiuno e sull’educazione alla rinuncia, prima di andare in pausa per la festività di Pasqua. Non sono io a dirlo ma ormai è una opinione condivisa, come sia sparita dal vocabolario, almeno nel mondo occidentale, la parola rinuncia. Se questo è vero per il mondo degli adulti tanto più lo è per i nostri ragazzi, cresciuti in una società opulenta dove il sacrificio non è contemplato. Eppure il cristianesimo e di conseguenza la cultura occidentale, si basa su un “sacrificio”, quello di Gesù sulla croce.
Negli ultimi due anni si è cominciato a parlare di un nuovo digiuno anche e soprattutto per i giovani, ma non rispetto ai cibi, quanto piuttosto alla loro vita virtuale. Quest’anno su Facebook è stato creato un “Evento” al quale hanno aderito quasi 4000 persone, “Venerdi Santo senza Facebook”. Anche se questo non sarà il digiuno prescritto per questi giorni dalla Chiesa, è importante tornare a parlare una lingua adatta ai più giovani cominciando con questi piccoli gesti molto concreti, che educano comunque al senso della rinuncia.
iSindone è una applicazione per iPhone realizzata per l’occasione della prossima ostensione del 10 aprile. Contiene tutte le informazioni necessarie per la visita e per l’approfondimento della storia e delle caratteristiche della Sindone. In particolare:
* Come raggiungere il Duomo, il servizio di accoglienza e di prenotazione, orari, mappe e punti di interesse.
* La storia della Sindone, le sue caratteristiche, gli studi di cui è stata oggetto.
* Una foto in alta risoluzione della sindone da spostare ed ingrandire per visualizzarne i dettagli.
* Una galleria di bellissime fotografie di una bellissima Torino da inviare come cartoline.
* Una raccolta di video della Sindone e dell’Ostensione 2010
L’applicazione costa solo 0,79 € e si scarica a questo indirizzo di iTunes. Di Sindone si è parlato anche in questi giorni a proposito degli occhialini che permetterebbero una visione 3D del lenzuolo, l’operazione commerciale però non è piaciuta al Comitato per la Sindone e alla Curia Torinese che ne hanno proibito la vendita nei negozi ufficiali.
Il 3D, l’alta definizione, la realtà aumentata, sono i nuovi linguaggi con i quali presto, educatori e studenti dovranno fare i conti. La possibilità di entrare in un video, in una immagine, di muoversi in uno scenario tridimensionale offre senza dubbio enormi possibilità di comunicazione. Immaginiamoci di entrare in un filmato girato in Terra Santa e vivere l’esperienza dell’incontro con la realtà in cui visse Gesù. L’ingresso del 3D nelle case prima, e nelle scuole dopo, sarà dunque una vera e propria rivoluzione nel modo di concepire la comunicazione, al pari forse del cinema e della televisione, che permisero l’ingresso delle immagini in movimento; ricordiamoci l’effetto che fece la prima proiezione del film dei fratelli Lumiere sui presenti in sala. Ma il 3D offre anche spunti interessanti per ripensare ad esempio il libro di testo, si parla in questi giorni dell’arrivo dei libri 3D che tramite speciali occhialini si animeranno di immagini tridimensionali, video e animazioni. Anche per l’ostensione della Sacra Sindone si è discusso dell’utilizzo di speciali occhialini che permetterebbero una visione 3d del telo sindonico. La tridimensionalità entra dunque non solo nelle nostre scuole, ma anche forse nelle nostre chiese; con il vantaggio di permettere un’esperienza di partecipazione all’immagine più forte rispetto al passato, ma forse con lo svantaggio di perdere contatto con la realtà che ci circonda, specie se dovremo indossare occhiali speciali. Vero è che tra qualche anno per i nostri giovani vedere immagini e video bidimensionali, sarà come vedere adesso vecchi film in bianco e nero, senza dubbio belli ma solo per amanti del genere.
L’idea mi è venuta dalla considerazione che gli adolescenti passano molto del loro tempo su Facebook ma condividono spesso notizie e argomenti di poco valore educativo; loro stessi sentono però il bisogno di leggere ogni tanto qualcosa di edificante. Allora prendendo spunto da San Scolaro che don Milani fece realizzare a Barbiana, con alcuni colleghi ho pensato di realizzare una pagina dedicata ad un Santo molto attuale, ovviamente inventato e scherzosamente chiamato “San Nativo Digitale”, proprio su Facebook, la piazza dove i giovani oggi “abitano”. Lo scopo per adesso è semplice, raccogliere in un unico luogo video, notizie, riflessioni, da far circolare nel mondo degli adolescenti.
Purtroppo oggi per i giovani, specie quelli che non frequentano le parrocchie, ci sono pochissime occasioni di riflessione, ascoltano poche notizie che allargano il cuore e lo fanno crescere, piuttosto ascoltano e assimilano tutto ciò che di più brutto la nostra società sa produrre. Ecco allora un modo per far apparire nella loro bacheca ogni giorno elementi da condividere che possano attrarre la loro attenzione e al tempo stesso gettare un seme di bontà e speranza nei loro cuori. San Nativo come potrete vedere nell’immagine è un bambino con in mano un ipod e un netbook. Per chi di voi avesse un account su Facebook l’invito è a diventare un fan di “San Nativo Digitale” e al tempo stesso condividere la notizia con gli amici e conoscenti e magari anche su qualche sito o blog, parrocchiale e non… La pagina di San Nativo si trova a questo indirizzo.