Food Force – Simulare la lotta alla fame nel mondo

foodminiatura.jpg Non è realtà, è finzione ma questa volta il gioco diventa uno strumento di crescita e sensibilizzazione verso uno dei problemi più grossi del nostro pianeta.
Food force è una iniziativa promossa dal Programma Alimentare Mondiale (PAM) e dalla Rai.

Si tratta di un vero e proprio gioco educativo scaricabile sia in versione Windows che Mac e racconta la storia di una crisi alimentare avvenuta sull’isola immaginaria di Sheylan. Composto da 6 mini-partite chiamate “missioni”, il gioco segue tutto il percorso che va dalla valutazione iniziale della crisi fino alla consegna e alla distribuzione degli aiuti alimentari. Ogni missione si concentra su un aspetto specifico di questo difficile percorso.

Sul sito di Food Force una guida per gli insegnanti e numerose iniziative a cui la scuola o i singoli possono aderire. Si parte dalla conoscenza del problema con approfondimenti tramite slides sul sito internazionale World Food Programme ad attività che si possono svolgere sia a casa che a scuola, per far conoscere il problema della fame e per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni del terzo mondo.

Qui sotto il video di presentazione dell’iniziativa: (per visualizzarlo c’è bisogno del flash player)

Technorati Tags: , , , , ,



Pray 2.0 – La preghiera nelle diverse confessioni religiose

logo.png
Un modo per far capire agli alunni la differenza tra una religione e l’altra è sicuramente quello di leggere alcune preghiere tipiche delle diverse confessioni religiose. Molti libri di religione riportano a questi proposito preghiere dell’induismo, del buddhismo, dell’islam e anche delle religioni tribali.

A parte che per quest’utlimo caso Pray 2.0 è un sito dove è possibile leggere le preghiere scegliendo le religioni: cristiana, mussulmana, indù, buddhista, giainista, sikh, ebraica, bahai, scintoista e rasta.

Purtroppo le preghiere sono in inglese e al momento non credo siano molto aggiornate.

Technorati Tags: , , ,



Bible Map – Spiegare la Bibbia con le mappe di Google

biblesmall.pngTante volte per far conoscere agli alunni le “locations” della Bibbia abbiamo usato cartine e atlanti voluminosi. Oggi c’è un valido strumento che ci permette di vedere dall’alto tutti i luoghi citati nella Bibbia, antico e nuovo Testamento. Bible Map sfrutta le mappe di Google per muoversi nella zona del medio oriente e non solo. Una volta raggiunto il sito si può scegliere il libro della Bibbia desiderato e zoomare sulla località preferita con un semplice click. Con la barra di navigazione laterale si può anche tornare indietro per vedere la città in un contesto più ampio.

Ad esempio scegliendo la Genesi al capitolo 15 possiamo andare a visitare la città di Ur e iniziare così il viaggio con Abramo. Oppure in Esodo 3 si può andare a visitare Pitom in Egitto e compiere l’Esodo insieme agli ebrei. La parte più interessante credo sia però quella relativa a Gerusalemme. Con una buona definizione è possibile sorvolare la spianata del Tempio, il Santo sepolcro, la via dolorosa e così via. Per una buona visualizzazione suggerisco la mappa ibrida.

All’interno del testo della Bibbia (purtroppo solo in Inglese) alcuni link colorati indicano ulteriori funzioni oltre quella delle città: le regioni, i popoli, interno delle città, le caratteristiche geografiche.

Sono anche previsti dei percorsi seguendo i “fatti” (events) della Bibbia. Al momento sono disponibili i tre viaggi di San Paolo. Cliccando su uno dei viaggi google map ci segnala tutte le località visitate dall’Apostolo con un marker di colore rosso. Cliccando su ogni marker si può leggere la descrizione della città.

bible.png

______________________________________________________________________________

Technorati Tags: , , , , ,



Subscribe to RSS Feed Seguimi su Twitter!