Monte Athos - Grecia Chelandari
Il monastero è situato lontano dal mare, nel lato nord-est della penisola ed è stato fondato da Giorgio Chilandario e rifondato
verso la fine del 14°sec. da san Savas e san Simeone.

Il suo nome è da attribuire alle sue forme che lo fanno assomigliare a una nave da guerra bisantina chiamata chelandria o secondo un'altra versione da Gregorio Chelandari, che ha costruito nel 980 una chiesetta dove oggi sorge il monastero.
Dal 1896 è abitato da monaci serbi dopo una visita del re serbo Alessandro Ovrevovits ed è considerato il centro spirituale principale dei Serbi a Monte Athos.

Occupa il quarto posto nel Rank gerarchico dei monasteri ed è idiorrythmico.
Al monastero appartengono anche 26 "kelia" delle quali due nelle vicinanze, il resto alle Karyes.
La biblioteca contiene 181 codici in greco e 809 in slavo inoltre 400 documenti e 20.000 libri stampati di cui 3.000 sono scritti in greco.
E' dedicato alla presentazione della vergine Maria al tempio.

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Dionysiou
    Il monastero si trova al lato ovest del promontorio ed è situato sul mare fra il monastero di san Paolo e il monastero di Grigoriou. È stato fondato nel XIV secolo da San Dionisio costruito sulla roccia a un altezza di 80 m. Nel 1535 il monastero è stato distrutto da un incendio. In seguito è stato ricostruito e da allora in avanti la sua architettura e costruzione è rimasta invariata fino ad oggi.
    Occupa il quinto Rank per gerarchia dei venti monasteri di Athos. È cenobitico (comunale).

    Il katolikon del monastero, in onore del genetliaco di San Giovanni Batista , è stato costruito il 16 sec. (1537 - 1547) al posto di una chiesetta antica e del antica iconostasi ha salvato due icone e la croce. La biblioteca si trova a nordovest del monastero e contiene 804 codici e 5000 libri molte bolle degli imperatori del Bisanzio, vocabolari del 16 sec. e libri liturgici.
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Dochiariou
    Il visitatore, partendo dal porto di Uranupolis, il primo monastero che incontra, sulla costa, è quello di Docheiariou o dei Arcangeli.

    Il monastero erge sul lato ovest del promontorio ed è stato fondato dal Osio Efthimio monaco del monastero di Grande Lavra. Il 976 l'osio si è fermato in questo luogo perchè voleva passare il resto della sua vita in solitudine.
    Il katolikòn era dedicato inizialmente a san Nicola ma dopo il miracolo degli Arcangeli ( 1092 ) è stato dedicato a loro.
    Di fronte al entrata del katolikòn si trova la chiesetta dell Panagia Gorgoypikou dove è custodita l' omonima icona, taumaturga.
    Occupa il decimo Rank per gerarchia dei venti monasteri di Athos. È diventato cenobitico (comunale) dal 1980 dal patriarca Demetrio.
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Esfigmenou

Il monastero di Esphigmenou si leva sul lato nord-est della penisola in una posizione a picco sul mare. Inizialmente il monastero era costruito a una distanza di 500 m. da dove si trova adesso ma è stato distrutto da una caduta di massi dalla montagna. Fondatore del monastero sembra essere l'imperatrice Poulheria.

I pirati lo hanno saccheggiato tre volte ed è stato bruciato nel XIV secolo. Probabilmente la sua forma attuale è da
considerarsi definita nel decimo o undicesimo secolo.

Durante il 14° sec. ha avuto come igumeno Gregorio Palamas.
La biblioteca custodisce 75 codici del 10° e 14° sec. Del monastero si parla per la prima volta il 998 con il nome Esfagmenu, mentre nel 1037 prende il nome di Esphigmenou,
e quel periodo ha il quinto Rank per gerarchia dei venti monasteri di Athos.
Il katholikòn occupa la parte ovest ed è stato costruito dall'egumeno Theodhorito nel 1808 al posto della vecchia chiesetta.
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Vatopedi
Dal 1046, anno in cui l'imperatore Costantino IX firmò il secondo
"Typikon", ad oggi, il monastero di Vatopedi è il secondo nella
gerarchia dei monasteri del Monte Athos.

Secondo la tradizione, nel IV secolo, durante una terribile tempesta, una onda gigantesca spazzò via il giovane figlio dell'imperatore Teodosio, il principe Arcadio, dalla sua barca in mare.
Il giovane si salvò grazie alla Santa Vergine e fu ritrovato addormentato sotto un cespuglio di rovi ("vatos") sulla costa della baia.
In segno di riconoscenza verso la Santa Vergine che aveva salvato
il proprio figlio, l'imperatore Teodosio costruì il Monastero di Vatopedi.
Comunemente, il nome del monastero deriva dai numerosi cespugli
di rovi che ricoprono tutta l'area dalla costa alla foresta.


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Zografou

Il monastero è situato su un pendio della parte S. Ovest. della penisola ed è dedicato a S. Giorgio. Il Katolikòn fu costruito all 'inizio dell 'ultimo secolo e segue il classico tipo athonita. Il convento possiede anche il kellion di Trasfigurazione.

Il monastero fu fondato, secondo la tradizione, nel 10 sec. da tre fratelli, Mosè, Aaron ed Giovanni. E' stato distrutto da pirati catalani e successivamente ricostruito con l' appoggio finanziario della dinastia dei Paleologi. Dal 1845 ci risiedono solamente monaci bulgari.


Oltre l' icone miracolose di S. Giorgio ed della Vergine dell'Akathistos e della Vergine Epakouousa, il convento possiede molti altri cimeli ,volumi di manoscritti e libri stampati.
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Pantokrator
La fondazione del monastero è attribuita ai fratelli Alexio e Giovanni nel 14 sec. e la loro tomba si trova al interno del katolikòn.

Il katolikòn, dedicato alla Trasfigurazione del Salvatore, fu dipinto nel 14 secolo e al suo interno è custodita l' icona taumaturga della Madonna Gerondissas e in un chiesetta del monastero l' icona di s. Giorgio Faneromenou. La torre campanaria fu costruita nel 19 secolo .
Il monastero possiede una grande raccolta di icone , vasi ecclesiastici e cimeli, mentre la biblioteca contiene 350 manoscritti e oltre 3.500 libri.
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Kanstamonitou
Intorno al quarto secolo Costantino il grande, nel posto dove si trova oggi il monastero, aveva cominciato la costruzione di una piccola chiesa, la costruzione fu finita successivamente da suo figlio Konstàs; da li anche il nome del monastero. Una seconda versione lo dà fondato intorno all' XI dal monaco Kastamonitis.
Al suo interno il monastero custodisce le miracolose icone di s. Giorgio, Panagia Odigitria e Panagia Antifonitria .

Dedicato : a Santo Stefano
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Koutloumousiou
Il monastero è situato a 10 minuti a piedi da Karyes, il nome deriva dal suo probabile fondatore Koutloumousio figlio di un principe turco e di madre cristiana. Il Koutloumousio dopo la morte della madre si arruola nel esercito bisantino, durante il regno del' imperatore Andronikòs, diventando successivamente cristiano e successivamente monaco. Il monastero però viene citato già nel 1169, cioè 100 anni prima del imperatore Adronico, per qui forse un altro della famiglia Koutloumousio lo avrà costruito.

    Al cento del monastero sorge il katolikòn, sviluppato nel 1540d.c. e dedicato alla Trasfigurazione di Cristo. Il monastero distrutto varie volte è stato definito nella forma di adesso nel ultima ricostruzione risalente al quattordicesimo secolo.
    L' iconostasi è datata intorno al diciannovesimo secolo ed è da considerare come una delle più belle degli monasteri Athoniti. Il monastero occupa il sesto Rank per gerarchia dei monasteri Athoniti .
    La biblioteca custodisce 662 codici e manoscritti e 3.500 libri stampati.
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Stavronikita
Il monastero ha cominciato come un semplice kellion dedicato al Annunciazione della vergine Maria. Durante l' 11sec. hanno aggiunto la torre e così è diventato monastero, ma è rimasto sotto la giurisdizione del monastero di Philotheou . Il 1536 il patriarca Geremia lo ha reso indipendente. Il monastero di Stavronikitas è localizzato sulla parte orientale della penisola, ad un 'altitudine di 50 m sopra il livello del mare. È l' ultimo dei monasteri costruiti sul Monte Athos e ha la forma di una fortezza.

Il monastero purtroppo è stato distrutto dal fuoco ripetutamente. Il katolikònè è dedicato a San Nicola e fu costruito tra 1527-1536. L'icona tirata su, dal mare, aveva incollata sulla fronte del santo una grande cozza e quando i pescatori l'hanno tirata via dalla fronte del santo ha cominciato a sorgere del sangue fresco. I pescatori spaventati l' hanno consegnata al patriarca Geremia.

In biblioteca si trovano 170 manoscritti e molte migliaia di libri stampati. Nel tesoro sono tenuti tesori preziosi, come reliquie sante, vasi liturgici e croci .
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Xenofontos


Il monastero di Xenophontos è costruito su una collineta bassa vicino al mare, tra i monasteri di Docheiariou e di S. Panteleimon. Il monastero è fondato dal osio Xenofon il quale costruì anche la chiesetta dedicata a san Demetrio. L' Osio Xenofon ha costruito in seguito anche la chiesa dedicata a san Giorgio . Il vecchio katolikòn si trova appena entrati nel monastero esattamente di fronte al arhondariki .
Il nuovo katolikòn fu costruito tra il 1809 ed il 1819 con una donazione di Philotheou. E' il più grande katolikòn greco sulla montangna di Athos. All' interno del monastero sono custodite due grandi e splendide icone in mosaico, di S. Giorgio e S. Demetrio del 11sec. inoltre le icone della Panagia: Odighitria, Kechartomenis e Pantanassa.
Fra i tesori del convento che meritano menzione, oltre le due icone di mosaico delle quali abbiamo già parlato, una rappresentazione della Trasfigurazione di Cristo, un frammento della Vera Croce, teche preziose che contengono le reliquie di molti santi, paramenti sacerdotali,e molti altri oggetti.

La biblioteca del monastero contiene approssimativamente 500 manoscritti. Possiede anche molti sigilli turchi, vari documenti e più di 5.000 libri stampati.
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Iveron
Il katolikòn del monastero di Iviron è dedicato alla memoria della Dormizione della Vergine Maria.

    E' situato sopra un 'insenatura sul lato nordest della penisola, vicino ad un ruscello d'acqua. Il monastero è fondato dal generale Giovanni Tornikio, diventato successivamente monaco, nel 980 d.c. A sinistra del katolikòn si trova la chiesetta della Panagia Portaitissa dove è custodita l' icona miracolosa della Panagia Portaitissa. La biblioteca custodisce 2000 codici e manoscritti , più di 5000 libri, il codice di S. Giovanni e un vangelo di grande valore del 13° sec. .

    Occupa il terzo Rank per gerarchia fra i venti monasteri di Athos ed è cenobitico (comunale).
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Filotheou
    Il monastero di Philotheou è situato dal lato orientale della penisola ad un 'altezza di 333 m. su un pendio boscoso. Secondo vari fonti, il monastero è fondato da tre monaci Arsenio, Dionisio e Philotheos nel decimo secolo. Il katolikònè stato sviluppato nel 1746 sulle rovine di una costruzione più antica ed è dedicato al Annunciazione della vergine Maria. All 'interno della chiesa c'è la splendida icona della Theotokos Glykofiloussa, che rappresenta la vergine Maria che tiene il Cristo bambino in braccio e che lo bacia. Philotheou inoltre vanta l' icona taumaturgica della Theotokos Gerontissa. La biblioteca custodisce 250 codici e manoscritti.
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Karakalou

    Questo monastero è dedicato agli Apostoli Pietro e Paolo. E' costruito sul lato orientale della penisola. Il monastero viene citato per la prima volta in un documento datato 1018 d.c.
    Occupa l' undicesimo Rank per gerarchia . ll relativo katolikònè stato sviluppato nel periodo 1548-1564 . Oltre al katolikòn, il monastero è caratterizzato da sette piccole chiese e una grande torre.
    La biblioteca raccoglie 279 codici scritti a mano, altri documenti ufficiali e 2.500 libri stampati.
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Megistis Lavras
E' il più antico , il più grande e forse il più bello dei monasteri del Athos ed è considerato come la madre del monachesimo a Monte Athos.

E' stato fondato il 963 dal monaco Athanasios l'Athonite, durante il regno degli imperatori Romanòs secondo e Nikephoros Focàs. Il monaco Athanasios è considerato il fondatore del monachesimo di Athos .
Il monastero assomiglia a una fortezza, è lungo sui 250 m. e largo 80m. e sta a una altezza di 160 m. al livello del mare.
Il katolikòn è dedicato al Annunciazione della vergine Maria ed è affrescato dall' agiografo Theofanis il cretese. Al interno della chiesa sono custodite quattro icone, regalo degli imperatori Komninòs e Andronikòs.
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Pavlou
    Il visitatore lasciando l'arsanàs del monastero di Dionisiu a bordo della navetta, che fa la spola fra i vari monasteri, per primo avvista la montagna del Athos; il monastero si distingue avvicinandosi ed è situato ai piedi del monte Athos. E' dedicato alla Presentazione di Cristo al tempio. Il monastero fu distrutto molte volte, da varie cause, per questo i suoi edifici appartengono a periodi diversi. Il suo primo Katolikòn fu costruito nel 10sec. quando il monastero era dedicato alla Signora Theotokos. Il 1447, si è costruito il secondo katolikòn in onore a San Giorgio. Il monastero inoltre ha 12 cappelle, le più importanti sono quella di S. Giorgio con affreschi della Scuola Cretese (1555).


    Il monastero è menzionato per la prima volta, nella metà del 10sec. Costruito da Pavlos Xeropotaminos, secondo la tradizione, dopo le incursioni catalane, è degradato in un kellion solamente e diventò di nuovo un monastero nel 3 trimestre del 14 sec. Nel 15sec. è stato aiutato e sostenuto finanziariamente da signori serbi e dopo la caduta di Bizantino, da signori dell'Europa orientale.

    La biblioteca custodisce 494 manoscritti ed approssimativamente 12.500 libri.
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Grigoriou


Il monastero, è situato al lato sud ovest del promontorio ed è costruito sul mare tra i monasteri di Dionisiu e Simonopetra.

La sua fondazione risale al osio Gregorio. Il katolikòn del monastero è dedicato a S. Nicola.
Occupa la diciassettesima fila nell 'ordine gerarchico dei venti monasteri di Athos.
Il suo katolikòn fu costruito nel 1768 e al suo interno si trova l' icona taumaturgica di san Nicola e l' icona della Madonna Pandanassa. I muri della chiesa furono decorati nel 1779 dai monaci santi Gabriele e Gregorio da Kastoria.

La biblioteca è relativamente povera da quando fu distrutto da incursioni durante la rivoluzione del 1821. Oggi, presenta 297 manoscritti e 4.500 libri stampati. Il monastero custodisce anche un frammento della Vera Croce e varie reliquie di santi.
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Simonos Petras
    Il monastero di Simonopetra fu fondato nel 13 secolo. Fondatore è san SIMON. Dedicato: alla nascita del nostro Signore.
    Il monastero di Simonos Petra o Simonopetra si leva in piedi ad un 'altezza di 330 m. su una montagna rocciosa. È stato fondato dall'osio Simon nel 1257. Nel 1363 il monastero è stato rinnovato da un signore Serbo . Nel 1570 o è stato distrutto da un incendio e centinaia di documenti di valore storico sono state bruciati.
    Fra i cimeli del monastero, il più importante è un pezzo della Croce del Salvatore. La biblioteca, dopo l' ultimo fuoco possiede solamente alcuni manoscritti moderni e libri. Il monastero contiene documenti in lingua greca, turca e rumena. Inoltre icone, abiti da cerimonia, argenteria, guarnizioni ed incisioni.
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Xiropotamou
    Il monastero si trova sulla strada che conduce da Dafni alle Karyes in mezzo a un bellissimo bosco, sembra che è stato fondato verso la conclusione del decimo secolo, probabilmente dal monaco Pavlos Xeropotamenòs.
    Occupa l' ottavo Rank per gerarchia dei venti monasteri dell' Athos ed è dedicato ai 40 Martiri. Il Katolikòn fu costruito nel 1761 dal monaco Cesarios Daponte e fu decorato con affreschi nel 1783. Possiede una raccolta ricca di cimeli, di cui il più importante è il più grande pezzo esistente della Croce di Cristo.
    La biblioteca contiene 409 codici scritti a mano e 4.000 volumi di libri stampati.
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Panteleimon
    Il monastero si trova al lato ovest del promontorio ed è stato fondato nell' undicesimo secolo .

    Il 1168 la Iera Epistasia concede il monastero a un gruppo di monaci russi. E' stato finito di costruire a metà del 18sec. nella forma che lo si vede piu o meno anche oggi. Il monastero è' costruito sul mare vicino al monastero di Xenophontos ad una distanza di quasi un' ora a piedi, percorrendo il sentiero che gli unisce, ed è dedicato al Santo Panteleimon.

    Il Katolikòn fu costruito nei primi del 19sec. ed i suoi affreschi sono tipici dell' arte russa. La sua biblioteca è fra le piu ricche di Monte Athos come pure il suo tesoro . Nei anni successivi il 1880 e con l' aiuto dei zar il monastero arriva al massimo del suo splendore ospitando 2000 monaci . In quel periodo risale anche la costruzione della nuova chiesa e del campanile dove sono collocate tre enormi campane regalo dello zar. La piu grande con diametro di 2,71 m. e il peso di 13 tonnellate. Il monastero possiede inoltre la proprietà di 15 cappelle e 5 kellia, 2 di loro a Karyes.
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